California in fiamme, 25 morti

Sale a 25 il bilancio delle vittime degli incendi in California e a 110 quello dei dispersi. Paura anche in alcune zone di Los Angeles, dove è in corso un’evacuazione di massa che riguarda migliaia di persone. Almeno nove persone sono morte in California a causa delle fiamme. Più di 2.200 pompieri sono impegnati a combattere le fiamme. Anche la Guardia Nazionale dello Stato sta scendendo in campo, con l’invio di 100 truppe. Paradise, cittadina californiana con 27.000 abitanti, è stata quasi interamente distrutta.

“L’incendio piu’ devastante della storia della California”: cosi’ i soccorritori definiscono l’inferno di fuoco che oramai da giorni si sta abbattendo sullo stato e che ha gia’ provocato almeno 9 morti, l’evacuazione di 200 persone e la distruzione di 7 mila abitazioni. Fuga dei vip dalle ville di Malibu accerchiata dalle fiamme e paura in alcune aree di Los Angeles dove e’ stato anche evacuato lo zoo.

Secondo quanto si legge sul The Herald-News la siccità, il clima più mite attribuito ai cambiamenti climatici e la costruzione di abitazioni più vicine alle zone boschive hanno portato gli incendi a essere più distruttivi, diventando più vasti e durando più a lungo. La California è emersa da una siccità quinquennale lo scorso anno, ma ha avuto un anno molto secco nel 2018, e gran parte dei due terzi settentrionali dello stato, incluso il luogo dell’incendio, è secca in modo anomalo, secondo un’analisi governativa degli Stati Uniti.

“Gli incendi della California si stanno espandendo molto, molto rapidamente (in alcuni casi alla velocità di 80-100 acri al minuto). Se le persone non evacuano velocemente, rischiano di essere sopraffatte dal fuoco. Bisogna ascoltare gli ordini di evacuazione dati dai funzionari statali e locali!”. Così ha scritto su Twitter il presidente Usa, Donald Trump che in un precedente tweet aveva parlato di “distruzione catastrofica”.

 
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