Cambiamenti climatici: Nasa, ecco come è cambiata la Terra negli ultimi 20 anni

Un’esplosione di colori in continua mutazione e movimento: ecco il respiro del pianeta che cambia con l’alternarsi delle stagioni, rispondendo al Sole, ai venti, alle correnti oceaniche e alle temperature. Ghiacci artici che si sciolgono, soprattutto al polo Nord, deserti che avanzano , zone verdi che arretrano e mari che si surriscaldano, soprattutto in prossimità delle coste. È l’impietosa radiografia del pianeta vivente mostrata in un video timelapse, realizzato dal Goddard Space Flight Center della Nasa.

Il video diffuso dalla Nasa non è solamente un’affascinante rappresentazione della vita sulla terra negli ultimi decenni: queste immagini mettono in evidenza la risposta del pianeta al cambiamento climatico. L’Artico diventa sempre più verde proprio perché la vegetazione si espande e prospera a temperature più calde. Ma non solo: mentre le acque oceaniche si riscaldano, i satelliti hanno rilevato uno spostamento delle popolazioni di fitoplancton (l’insieme dei piccoli organismi vegetali acquatici) e l’espansione dei cosiddetti “deserti biologici” – le zone viola della mappa – dove prospera poca vita. Si modificano anche le stagioni: la primavera sta arrivando prima e l’autunno durerà più a lungo nell’emisfero settentrionale.

Questo archivio di immagini consente agli scienziati anche di monitorare la salute delle colture, delle foreste e della pesca in tutto il mondo. Le osservazioni provenienti dallo spazio contribuiscono a determinare la produzione agricola a livello globale e vengono utilizzate per il rilevamento tempestivo delle carestie. I satelliti aiutano anche gli scienziati a mappare gli incendi, la deforestazione e altri cambiamenti e ad analizzare il loro impatto sul ciclo del carbonio.

Le tecnologie usate per misurare le foreste e le praterie potranno anche essere utilizzate per l’agricoltura, monitorando la salute dei campi aiutando anche a migliorare le pratiche agricole. Mentre i cambiamenti climatici modificano continuamente il pianeta, la Nasa lancia nuovi satelliti con sistemi sempre più innovativi e tecnologie avanzate per migliorare le osservazioni e avviare nuove sfide.

Il filmato è stato realizzato utilizzando immagini scattate a partire dal 1997 da diversi satelliti che la Nasa, così come le altre agenzie spaziali del mondo, utilizzano per monitorare lo stato di salute della Terra. Il video mostra le conseguenze del surriscaldamento del clima al mutare delle stagioni.

Proprio per discutere di clima, scienziati e politici si incontreranno nei prossimi giorni nella città polacca di Katowice, tra il 3 ed il 14 di dicembre, per la Conferenza 2018 delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, la COP 24. Un appuntamento per discutere le strategie da mettere in campo per limitare l’immissione di gas serra in atmosfera, e contenere il riscaldamento del pianeta al massimo di 2 gradi centigradi entro la fine del secolo.

 
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