Italia crocevia del traffico illecito di bertucce, specie a forte rischio d’estinzione

L’Italia insieme alla Spagna, registrano un record negativo di importazione illegale di bertucce da Marocco e Algeria.  E’ quanto emerge dalla conferenza – con esperti internazionali – organizzata dalla Lav (Lega antivivisezione) in collaborazione con i Carabinieri forestali, con le organizzazioni Aap (Animal advocacy and protection) Ifaw (International fund for animal welfare), nell’ambito del progetto ‘Born to be wild’, oggi a Roma nella sede della forestale alle spalle del ministero delle Politiche agricole.

La Bertuccia, purtroppo, è il mammifero più trafficato sulla rotta Nord Africa-Europa: solo in Marocco negli ultimi 25 anni la popolazione di bertucce ha registrato un calo demografico del 50%. E non è un caso, perché il Marocco rappresenta la porta d’accesso verso l’Unione Europea e il 90% degli animali confiscati senza la necessaria documentazione CITES – la specie è fortemente minacciata di estinzione e inclusa nell’Allegato I della CITES che ne vieta detenzione, commercio, possesso e donazione – proviene da questo Paese.

Negli anni il fenomeno è diventato un vero e proprio commercio internazionale legato a organizzazioni criminali che prelevano gli animali da cuccioli, strappandoli alle madri, li drogano con sciroppo per bambini e li trasportano chiusi nelle valigie, per poi venderli illegalmente sul mercato europeo.

Secondo alcuni studi dell’università di Utrecht “il traffico di questi animali è gestito dalla criminalità organizzata” per la vendita sul mercato europeo. “Con il progetto Born to be wild, Lav intende impegnarsi in attività di contrasto al traffico delle bertucce, in collaborazione con i Carabinieri Forestali – afferma Roberto Bennati, vicepresidente Lav – nella repressione di questo traffico illecito”. Ed è per contrastare il commercio illegale che è stato anche presentato il primo manuale operativo per gestire i sequestri e le confische della ‘bertuccia macaca sylvanus in Italia’. E’ stato poi presentato il video del trasferimento di una bertuccia (o macaco berbero) sequestrata in Calabria, nel comune di Cosenza, a giugno; affidata alla Lav, è stata trasferita grazie a un’operazione condotta dai Carabinieri Forestali.

 
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