La meteorologia è utile a tutti: terminata a Rovereto la quarta edizione del Festival

Conferenze, incontri, tavole rotonde, laboratori ed eventi culturali. Tutto questo si è tenuto durante la tre giorni della quarta edizione del Festivalmeteorologia a Rovereto dal 16 al 18 novembre. E la domanda protagonista è stata “A chi serve la meteorologia?” Ebbene, la risposta che ha determinato il successo dell’evento è: serve a tutti, dalle aziende alle istituzioni, dai professionisti ai privati cittadini.

Secondo quanto ha precisato il responsabile scientifico Dino Zardi, in chiusura dell’evento: “Sempre di più il festival di Rovereto si conferma come il luogo d’incontro dei diversi soggetti che compongono la comunità della meteorologia italiana e di confronto con il variegato pubblico di utenti professionali, appassionati, studenti e famiglie. La meteorologia italiana sta vivendo una nuova primavera, ed è giusto farla conoscere.

La città ha accolto con entusiasmo questa opportunità, ora dobbiamo andare avanti e crescere!” A illustrare le nuove frontiere delle scienze dell’atmosfera, gli effetti dei cambiamenti climatici in Italia e nel mondo e l’utilità della meteorologia in ogni ambito della società, dall’agricoltura al settore energetico, dai mari allo spazio, passando per le infrastrutture, la sicurezza, il turismo e la salute pubblica, sono intervenuti durante le conferenze meteorologi, ricercatori, professori universitari e rappresentanti delle istituzioni.

Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile è stato ospite d’eccezione del Festival. Rilevante il suo intervento nel quale ha illustrato il progetto della nuova piattaforma IT-Alert, allo studio del Dipartimento, che supporterà il sistema di allertamento per diverse tipologie di rischio, affiancherà i sistemi già implementati da Regioni e Comuni e si attiverà nell’imminenza dei pericoli raggiungendo direttamente la popolazione esposta a rischio. Tra gli incontri da ricordare la tavola rotonda ”A chi sono utili le cose che accadono nel cielo?”. Che ha avuto come protagoniste dell’evento Angela Celozzi, Maggiore dell’Aeronautica Militare, Erica Cova, meteorologa di Meteotrentino, Serena Giacomin, meteorologa di Meteo expert, solo per citarne alcune.

Domenica si è discusso anche di  agrometeorologia e di come innovazione e tecnologia siano al servizio dell’agricoltura. Oltre, le conferenze e le tavole rotonde ci sono stati anche momenti dedicati a musica arte e spettacolo. L’iniziativa “Una domenica con il sole” ha terminato la tre giorni del Festival, il pubblico ha potuto visitare  l’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna e scoprire il cielo con gli esperti di Fondazione Museo Civico di Rovereto.

 
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