L’uovo oggi o la gallina domani? La risposta dirà che tipo sei

Ma perché preferiamo l’uovo oggi piuttosto che la gallina domani o viceversa? In base a che cosa le persone effettuano la loro scelta? Al quesito è stato dedicato un interessante studio realizzato da un team di ricercatori padovano e pubblicato sulla prestigiosa rivista «Neuroimage» , Archetypes of human cognition defined by time preference for reward and their brain correlates: an evolutionary trade-off approach.

Analizzando i dati di oltre 1200 persone, dell’Human Connectome Project, i ricercatori hanno potuto rispondere a questa domanda prendendo in considerazione misure legate a diverse funzioni cognitive, tratti di personalità e comportamento, così come variabili cerebrali funzionali e strutturali. Secondo la dr.ssa Giorgia Cona, ricercatrice del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova: “Il nostro studio mostra che il modo di rispondere a questa domanda, e quindi l’approccio che abbiamo noi verso una ricompensa, ha una base evoluzionistica e spiega molto di come siamo.

Abbiamo applicato un algoritmo tipicamente usato in economia e ingegneria, l’approccio di ottimizzazione di Pareto, per identificare se esistano trade-off, ovvero sia compromessi, tra diverse funzioni/tratti cognitivi, di personalità e di comportamento. Abbiamo individuato che tali trade-off sono associati all’approccio alla ricompensa e all’auto-controllo. Tali tratti sembrano infatti spiegare una costellazione di caratteristiche degli individui, in molti altri domini.” Inoltre, come precisa il dott. Loren Kocillari, tra i firmatari della ricerca: “È risultato che, tra tutte le 300 possibili combinazioni di tratti, l’unica che portava i dati degli individui a distribuirsi significativamente in un triangolo nello spazio cartesiano era quella determinata da due misure del Delay Discounting Task, un compito che valuta la preferenza di un individuo a scegliere tra una ricompensa immediata ma di entità minore (es $ 100 ora) e una ricompensa posticipata nel tempo ma maggiore (es $ 200 fra un mese).”

In ultimo, i ricercatori hanno determinato tre archetipi ai vertici del triangolo, che in sostanza vogliono dire tre differenti stili di preferenze. Il primo archetipo identifica gli individui con una preferenza stabile verso le ricompense più grandi, anche se ritardate. Il secondo identifica gli individui che preferiscono le ricompense immediate, anche se più piccole. Da ultimo, il terzo archetipo fa riferimento a un approccio più flessibile, vale a dire a una preferenza verso le ricompense ritardate solo nel caso in cui queste siano molto grandi. Lo studio ha rilevato- come spiega il prof. Maurizio Corbetta, Direttore del Padova Neuroscience Center dell’Università di Padova – che ad ognuno degli archetipi sono associate caratteristiche legate alla personalità, alle funzioni cognitive, alle abitudini e alle strutture cerebrali.

Le persone che riescono ad aspettare per ottenere una ricompensa più grande (che quindi hanno un maggior auto-controllo) presentano un livello più alto di intelligenza, sono più positive e hanno un maggior volume di materia grigia, mentre chi sceglie la ricompensa immediata, ha prestazioni cognitive minori, presenta livelli di aggressività , di ostilità e di stress più alti, oltre un volume cerebrale inferiore. Rilevanti sono le osservazioni degli studiosi, secondo i quali la scelta nella preferenza della ricompensa dipende dall’ambiente e dalla cultura e si notano in diverse etnie, ma non sono determinate geneticamente.

 
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