“Polo Edilizia 4.0”, nasce a Rovereto il centro per la ricerca e l’innovazione nell’edilizia

Al settore dell’edilizia, che negli ultimi dieci anni della crisi, ha subito una profonda crisi con conseguente ridimensionamento di imprese e addetti, occorreva un segnale per ripartire. Quest’ultimo è arrivato, alla Manifattura di Rovereto, con la firma del protocollo di intesa che avvia la stretta collaborazione tra gli 11 enti che rappresentano il settore dell’edilizia, nascerà un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione. Vi aderiscono undici enti che rappresentano tutti gli operatori del comparto: società di ricerca, progettisti, costruttori, organizzazioni di imprese e ordini professionali.

Qui si svilupperanno le competenze, si offriranno servizi, si farà innovazione per e con le aziende e con la firma del protocollo di intesa l’intero progetto partirà ufficialmente. Ma cosa si farà nel nuovo polo? Lo spiega l’ing. Francesco Cattaneo, direttore di Habitech e portavoce del Progetto: “L’ambito di azione del Polo riguarda tutte le fasi del ciclo di vita degli edifici e delle infrastrutture urbane: progettazione, costruzione, gestione e riuso, con priorità ai temi dell’Edilizia 4.0: comfort, sicurezza, digitalizzazione, efficienza nell’uso delle risorse e con specifico focus sui temi della sostenibilità.

L’infrastruttura, intesa come supporto per le aziende, sarà costituita da reti tecnologiche evolute (di comunicazione, accesso a software specialistico e a database), da servizi di consulenza (economica, finanziaria, legale, amministrativa, …), da servizi di formazione, da servizi logistici (spazi per riunioni, manifestazioni, spazi per il coworking, …) Vi troveranno spazio i laboratori per l’effettuazione di test, sia per verificare le prestazioni di materiali e sistemi innovativi, sia per accertare la rispondenza ai requisiti di materiali e sistemi maturi, sia per sviluppare nuovi processi e sistemi, in sinergia con università e istituti di ricerca. Il centro sarà anche un acceleratore di innovazione e di start-up: un sistema, finanziato tramite capitali privati, per lo sviluppo di start-up del settore, che rappresenta la punta di diamante dell’innovazione”.

Tra i firmatari degli enti coinvolti il presidente dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento Marco Segatta, il vicepresidente dell’Associazione Trentina dell’Edilizia (Ance) Andrea Basso, il presidente del Collegio dei Geometri Stefano Cova, il presidente del Collegio dei Periti Industriali Lorenzo Bandinelli, solo per citarne alcuni. L’inizio dell’attività operativa del Polo, che sarà aperto anche alle adesioni di altre istituzioni pubbliche e private, è previsto per settembre 2019.

 
Condividi questo articolo: 




Altre Notizie