Sos gelo, il decalogo salva-terrazzo

Un decalogo per salvare dal gelo le piante in terrazzo che rischiano di essere ‘bruciate’ dal brusco abbassamento delle temperature, così come sta avvenendo per le verdure coltivate all’aperto nei campi come cavoli, verze, cicorie e broccoli. A stilarlo è la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo che mette in pericolo gelsomini, rosmarino, salvia, maggiorana, agrumi, bouganville, oleandri e olivi in vaso.

Innanzitutto occorre mettere al riparo le piante sulle scale condominiali o negli androni di ingresso ma anche, se per pochi giorni, in una cantina o in un garage. Se non è possibile disporre i vasi contro il muro, poiché in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera; meglio ancora metterli sul lato sud del balcone.

Utile anche sollevare i vasi da terra ponendo sotto uno strato di polistirolo. Una protezione efficace dal gelo è il tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si può trovare nei negozi di prodotti agricoli, che deve coprire l’intera pianta. L’altra soluzione, continua la Coldiretti, è un telo di plastica da poter chiudere e aprire più volte per evitare il formarsi dell’umidità. Quanto al terreno è bene tenerlo il più possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile.

Evitare comunque che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, che favorisce la gelata della pianta. No alle potature che vanno effettuate a fine inverno, poiché la maggior presenza di rami e foglie, conclude la Coldiretti, assicura una maggiore protezione dal freddo.

 
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