Fumare danneggia denti e bocca: tutti i possibili rimedi

Chi è abituato a fumare sa che la nicotina danneggia i denti e la bocca, ma probabilmente non immagina la gravità dei suoi effetti. È il Vicepresidente del SIdP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia), il dottor Marco Sforza, a lanciare l’allarme in un’intervista all’ANSA, dove afferma che i fumatori abituali corrono il rischio di contrarre la parodontite quanto coloro che non si curano di rimuovere regolarmente la placca interdentale, o che soffrono di diabete.

E non è solo l’infiammazione del parodonto a colpire più facilmente chi fuma, ma anche lo scollamento della gengiva dai denti, insieme al rischio di perderli. Ciò è dovuto al fatto che il fumo riduce lo spessore dei vasi sanguigni, che non ossigenano più sufficientemente i tessuti della bocca, e ha un effetto sul numero dei globuli bianchi, fondamentali per la risposta immunitaria del corpo.

Ma c’è di più: è stato dimostrato che la risposta del fumatore alle terapie per la cura della parodontite è notevolmente più bassa rispetto a quella dei non fumatori. Non si contano, infatti, i danni causati dal fumo al cavo orale, a cominciare dallo smalto che perde ben presto il suo candore, per passare prima al giallo e poi al marrone, senza distinzione tra la dentina naturale e quella frutto di restauro.

Grazie al fumo aumenta anche il tartaro, che provoca notevoli calcificazioni tra i denti, che si accumulano molto velocemente, e il digrignamento notturno (chiamato bruxismo) che li erode. E questa cattiva abitudine non risparmia neanche le gengive, perché riduce l’ossigeno ai tessuti e facilita lo sviluppo dei batteri anaerobici, che sono quelli più difficili da debellare, oltre a rappresentare la prima causa della parodontite acuta e della perdita dei denti.

Certo, per evitare questi problemi alla bocca, sarebbe meglio smettere di fumare, o almeno cercare di ridurre la quantità giornaliera di sigarette. Un altro rimedio sempre valido ed efficace per qualsiasi problema inerente il cavo orale, consiste nel fare uso di prodotti professionali come quelli di Curasept Daycare per la propria igiene orale quotidiana. Inoltre, lo spazzolino va sostituito regolarmente e vanno effettuate delle manovre corrette per la pulizia di denti e gengive.

Di rimedi per proteggere i denti dai danni del fumo ce ne sono tanti. Uno dei più efficaci è quello di lavarsi i denti dopo aver fumato e dopo i pasti. La pulizia costante e accurata di tutto il cavo orale è, infatti, fondamentale: gli esperti raccomandano di lavarsi i denti almeno tre volte al dì per un paio di minuti con un dentifricio specifico per fumatori. Un’altra accortezza è quella di usare sia il cavo interdentale sia un collutorio anti-catrame particolarmente efficace contro la nicotina. Si possono anche utilizzare delle mascherine su misura da applicare sui denti quando si fuma in funzione protettiva.

Un altro ottimo modo per evitare l’ingiallimento dello smalto dei denti è fare uso di filtri molto lunghi, abbinandoli ai micro-bocchini, in modo che gran parte del catrame e della nicotina rimanga intrappolato nelle membrane dello schermo protettivo.

Infine si possono usare anche a gel e strisce sbiancanti acquistabili in farmacia oppure si può sempre ricorrere ai rimedi naturali, come il succo di fragola, la buccia di banana o l’aceto di mele.

Prendendo tutti questi accorgimenti si potranno proteggere denti e gengive dai danni provocati dal fumo prevenendo possibili complicazioni.

 
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