Strasburgo, attentato al mercatino di Natale: 3 morti e 13 feriti

“Il terrore torna a colpire la Francia: un uomo ha attaccato i mercatini di Natale di Strasburgo, città dove ha sede il Parlamento Europeo.

Il killer, identificato come Cherif C, 29 anni e già noto alle forze dell’ordine come radicalizzato, ha aperto il fuoco uccidendo almeno tre persone e ferendone 13, 8 delle quali sono in gravi condizioni. Tra loro anche un giornalista italiano.

L’attentatore, armato, è riuscito a fuggire a piedi e a raggiungere il quartiere di Neudorf: qui la polizia, anche con gli elicotteri, ha cercato di bloccarlo. In uno scontro a fuoco con le forze speciali, il 29enne sarebbe stato ferito a una mano. È fallito invece il blitz nell’ appartamento al civico 5 di rue D’Epinal.

Il 29enne, nato in Francia ma di origini straniere, era riuscito ad evitare un arresto già la mattina prima dell’attacco. La gendarmeria aveva fatto una perquisizione a casa sua ma lui non si è fatto catturare. Probabilmente questo lo ha portato ad accelerare il suo piano.

Le testimonianza degli italiani. Ho sentito i colpi, sei o sette, e ho visto due donne a terra colpite e una che urlava, mi sono allontanato per mettermi al riparo. Abbiamo cercato riparo in un cortile e siamo stati poi accolti in una casa. La polizia ha evacuato la zona”. E’ il racconto dell’eurodeputato dei Verdi, Marco Affronte, uno dei tanti politici italiani rimasti bloccati nei ristoranti e nei pub durante quei minuti di terrore.

A Strasburgo è la settimana più affollata, quella che oltre ai turisti vede arrivare in città tutto il personale del Parlamento europeo per la plenaria mensile. Molti gli eurodeputati, anche italiani, che si sono ritrovati bloccati dentro i ristoranti e i bar. Mentre il Parlamento è stato blindato, su ordine del presidente Antonio Tajani, e tantissime persone sono rimaste chiuse nel palazzo.



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