Tsunami, oltre 220 i morti in Indonesia

Tsunami colpisce le spiagge in Indonesia. Uno tsunami innescato da un’eruzione vulcanica ha investito l’Indonesia, nello stretto della Sonda tra le isole di Giava e Sumatra, causando centinaia di vittime. Il bilancio provvisorio delle onde anomale fino a 20 metri di altezza è di 222 morti e 843 feriti, e decine di dispersi, ma il presidente Joko Widodo ha avvertito che è destinato ad aggravarsi sensibilmente.

Non si ha notizia di stranieri tra le vittime, ma nelle aree colpite ci sono spiagge molto popolari meta di un turismo internazionale. Danneggiati molti alberghi e altre costruzioni lungo le coste. Le autorità hanno invitato le popolazioni delle aree colpite a stare lontano dalla costa perché non sono escluse altre onde anomale.

All’evento partecipavano almeno 260 persone: i morti accertati sinora sono 23. “L’acqua ha spazzato via il palco, che era molto vicino al mare”, afferma la band in un comunicato citato da Cnn Indonesia. “Abbiamo perso i nostri cari, incluso il bassista e il manager, gli altri sono dispersi”. Le autorità indonesiane hanno diramato una allerta invitando gli abitanti dell’area a “stare lontani dalle spiagge”.

Il capo dell’agenzia meteorologica, Rahmat Riyono, teme che sia “possibile un altro tsunami” poiché quello di ieri “è stato provocato da un’eruzione del vulcano Anak-Krakatau”, e dall’alta marea. “La possibilità di un secondo tsunami in caso di terremoto sono molto basse, ma qui si tratta di un’eruzione. Dobbiamo continuare a monitorare la situazione”, ha detto, sottolineando che proprio per questa ragione non sono scattati allarmi preventivi ieri.



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