Innovazioni italiane in corsa per l”Oscar della frutta’

Dal Kiwi rosso, allo snocciola-avocado, dalla raccoglitrice elettrica di Valeriana, alla macchina seminatrice con piercing. Sono le innovazioni made in Italy in corsa per il premio più importante del settore ortofrutticolo dedicato all’innovazione, il Fruit Logistica Innovation Awards 2019.

Il premio, che non è ancora mai stato vinto da nessuna azienda italiana, sarà assegnato l’8 febbraio 2019 nell’ambito di Fruit Logistica, la fiera internazionale dedicata alla filiera ortofrutticola mondiale in programma dal 6 all’8 febbraio 2019 a Berlino, a cui parteciperanno oltre 77.000 visitatori professionali provenienti da più di 130 Paesi.

Le innovazioni in nomination in tutto sono 10 e sono state selezionati su 70 da una Giuria di esperti, composta da membri appartenenti a tutti i livelli dell’industria del commercio ortofrutticolo. Le quattro nomination italiane in corsa sono:

– Una macchina che rimuove il nocciolo dell’avocado. L'”Avocado Pitter 300-AVC”, realizzata da CTI Food Tech trasporta fino a 300 frutti di avocado al minuto in un serbatoio speciale dove il frutto viene posizionato verticalmente. Un perno tiene il nocciolo ed il frutto viene tagliato a metà.
– la macchina seminatrice elettronica, in cui elementi di piercing flessibili inseriscono il seme nel terreno. “Modula”, della Roter Italia, posiziona la quantità ottimale di semi nelle tracce del terreno e questo standard di semina è adattato a diverse culture.
– il kiwi rosso Dong-Hong con ha proprietà organolettiche uniche ed un’eccellente durata. “Oriental Red® – Red Kiwifruit”, di Jingold ha una dolcezza con 20 a 21 gradi Brix e il retrogusto esotico tropicale sono molto apprezzati.
– Infine, la raccoglitrice elettrica per la valeriana con uno speciale sistema di trasporto a pettine per l’ottimizzazione del trasporto.”Slide Valeriana Eco”, di Hortech ha un raggio di sterzata di 75 gradi e garantisce la massima qualità di taglio. Motori asincroni, alimentazione ed accumulo di carica garantiscono sostenibilità ecologica.

Le quattro innovazioni italiane se la dovranno pero’ vedere con le altre sei innovazioni in concorso: un delicato fertilizzante in gel belga; una varietà di pera dalle ‘guance rosse’ svizzere; un sistema di controllo delle emissioni di gas CO2 dai Paesi Bassi; sempre dai Paesi Bassi una cipolla ibrida rossa succosa e molto resistente alla peronospora; una tecnologia di maturazione completamente automatizzata per banane ed altri frutti tropicali dalla Germania; e una confezione di legno sigillabile, compostabile e riciclabile per fragole dal Canada.



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