Migranti: La Capitaneria di porto Siracusa dispone il divieto di avvicinarsi alla Sea Watch 3

Stop alla navigazione nello specchio d’acqua all’interno della Baia di Santa Panagia, “per un raggio di mezzo miglio dalla posizione di ancoraggio della nave SeaWatch 3” a Siracusa. Lo ha deciso la Capitaneria di porto di Siracusa.

Nell’ordinanza, pubblicata anche sul sito della Capitaneria, si legge che “è interdetto, anche ai fini della tutela dell’ordine pubblico e sanità pubblica, alla navigazione, ancoraggio e sosta con qualunque unità, sia da diporto che ad uso professionale e ogni altra attività connessa agli usi civili del mare non espressamente autorizzata, lo specchio d’acqua nella Baia di Santa Panagia” e per “un raggio di 0,5 miglia nautiche dalla posizione della Sea watch”. “La presente ordinanza – si legge – entra in vigore contestualmente alla pubblicazione sul sito istituzionale della Capitaneria di porto di Siracusa”.

Quarto giorno di attesa davanti alle coste di Siracusa per i 47 migranti a bordo della Sea Watch3, mentre una polemica sulla visita di alcuni parlamentari a bordo si aggiunge a quella sul destino dei migranti. Ieri tre parlamentari e il sindaco di Siracusa sono saliti sulla nave, raccontando di aver visto segni di torture e condizioni proibitive, e una motovedetta della Guardia costiera ha portato indumenti e viveri su ordine della Prefettura. Salvini non cede sui porti chiusi e attacca i parlamentari italiani accusandoli di avere violato la legge. Dai Cinquestelle, invece, Di Battista si dice favorevole allo sbarco e a spedirli poi in aereo in Olanda. Anche Berlusconi è per portare i migranti a terra, mentre il Pd si appresta a chiedere una commissione d’inchiesta sulle stragi di migranti nel Mediterraneo”.

Nella decisione di non attraccare in Tunisia nonostante le indicazioni giunte dall’Olanda, viste le condizioni meteo marine, il comandante della Sea Watch 3 non avrebbe commesso alcun reato, scegliendo una rotta che riteneva più sicura. E’ la valutazione espressa all’ANSA dal procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, che prima di entrare in magistratura è stato un ufficiale della marina militare italiana. Nei giorni successivi, secondo gli atti acquisiti, la nave dell’Ong tedesca battente bandiera Olandese sarebbe rimasta in acque internazionali fino ad entrare in quelle italiane per motividi sicurezza nei confronti delle persone a bordo. Anche in questo caso, è l’attuale valutazione della Procura di Siracusa, senza commettere reati.


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