Migranti su Sea Watch, Comunità Giovanni XXIII pronta ad accogliere i minori

La Comunità Papa Giovanni XXIII è pronta a ospitare i minori presenti a bordo della nave Sea Watch 3, ormeggiata al largo del porto di Siracusa da due giorni e al centro di uno scontro politico tra Italia e Olanda. La conferma è arrivata dal presidente della Comunità, Giovanni Ramonda.

“Abbiamo comunicato alle autorità la nostra disponibilità e aspettiamo una risposta. Vogliamo aprire un varco di dialogo, la Cei sta facendo una mediazione per trovare una soluzione per queste persone, che vanno aiutate”. Ieri il Viminale si era detto contrario allo sbarco dei minori.

Dalla informazioni trapelate, i minori a bordo sono 13, gran parte dei quali non accompagnati. “Siamo pronti anche ad ospitare i genitori di quelli accompagnati se necessario”, precisa Ramonda. Se la mediazione andrà in porto, i migranti saranno ospitati presso la casa “Annunziata” di Reggio Calabria. “Vogliamo lavorare per il bene comune”, spiega ancora la Comunità, che già si fece carico tra gli altri di alcuni dei migranti della Diciotti. “È assurdo uno scontro sociale su queste persone, che vanno accolte e integrate. La nostra disponibilità è per un atto di giustizia, in piena sintonia con la Cei”.



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