Un virus killer intestinale sta uccidendo i cani

Un virus killer intestinale sta uccidendo i cani. L’allarme è alto, perché si tratta di una patologia aggressiva. E le cure sono costose, tanto che non tutti possono permettersi di portare in clinica l’animale, destinandolo così a una fine sicura.

A Genova si sta diffondendo l’epidemia. Le vittime sono soprattutto cuccioli o animali di giovani età e i sintomi sono affaticamento, feci acquose miste a sangue e disidratazione. La Clinica veterinaria Foce e la Clinica veterinaria Ponente confermano i decessi ma attendono gli esiti degli esami per confermare la diagnosi di Parvovirosi.

«È una malattia molto pericolosa, soprattutto per i cani giovani – spiega il veterinario Vincenzo Trovato – che si può contrarre per via orale o nasale attraverso feci, urine e vomito».

Il consiglio dei dottori è di controllare sul libretto sanitario a quando risale l’ultima vaccinazione del proprio cane e in caso di dubbi eseguire un test del sangue in una clinica.

«Fortunatamente quasi tutti i cani sono vaccinati contro la Parvovirosi o gastroenterite virale – continua il dottor Trovato – tuttavia quando sono molto giovani o debilitati e il ceppo virale più patogeno si può manifestare morte improvvisa anche senza alcuna sintomatologia. Sulla base di queste considerazioni è altamente raccomandabile evitare di portare il proprio cane, se giovane e se non ancora vaccinato, nei giardini a contatto con altri cani».


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