Batterio pericoloso nelle salviette per bambini: Carrefour dispone il ritiro

Carrefour sta richiamando a scopo precauzionale un lotto di SALVIETTE PELLI SENSIBILI per la possibile presenza di un batterio patogeno del genere Burkholderia cepacia.

Il prodotto richiamato che appartiene al lotto numero 0765181022 a marchio CARREFOUR BABY, è venduto in confezioni da 72 pezzi. In caso di contaminazione scatenata da salviettine contaminate, i pazienti immunocompromessi sarebbero soggetti a un rischio più elevato di infezione.

Carrefour, raccomanda ai clienti in possesso di confezioni richiamate di non usarle e di riportarle al punto vendita d’acquisto, dove si provvederà alla sostituzione o al rimborso La catena si scusaper il disagio.

Cos’è il batterio Burkholderia cepacia

Burkholderia cepacia, conosciuta inizialmente come Pseudomonas cepacia, è stata descritta per la prima volta nel 1950 da Burkholder come patogeno delle piante (fitopatogeno), responsabile della putrefazione batterica delle erbe gigliacee, a cui appartiene la cipolla (cepa in latino). Studi microbiologici recenti (e molto approfonditi) hanno evidenziato che quello che si chiamava B. cepacia non è un germe unico, ma un insieme di almeno 9 sottospecie -o genomovars– che oggi costituiscono il B. cepacia complex. Nel complex le sottospecie hanno caratteristiche microbiologiche molto simili, ma la nostra conoscenza sulla loro patogenicità è finora sicuramente parziale.

Dal punto di vista clinico B. cepacia è in grado di causare nell’uomo infezioni cosiddette opportunistiche, soprattutto tra i pazienti immunocompromessi (con difetti di immunità, ndr) e in soggetti affetti da fibrosi cistica (opportunistiche sono dette le infezioni provocate da batteri che sono del tutto innocui per persone che non hanno problemi di compromissione delle difese antibatteriche, ndr).

 
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