Green paints: arrivano le pitture sostenibili da scarti di frutta e verdura

Il Gruppo Boero, leader in Italia nel mercato dei prodotti vernicianti, e IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, firmano l’accordo per un contratto di licenza esclusiva a livello mondiale per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti vernicianti ecosostenibili per interni, che incorporano microparticelle di bioplastica derivanti da scarti di frutta e verdura.

Questo accordo concretizza il percorso di collaborazione tra Boero ed IIT cominciato due anni fa con il progetto Green Paints, volto alla produzione di prodotti vernicianti più ecosostenibili e testimonia l’efficacia del processo di trasferimento tecnologico teso all’inserimento sul mercato dei prodotti derivanti dalla ricerca made in IIT.

Il brevetto sviluppato nel laboratorio IIT di Smart Materials, guidato da Athanassia Athanassiou, ha vasti potenziali di applicazione. Il Gruppo Boero ha saputo cogliere un campo d’interesse su cui costruire un piano di sviluppo che mira alla commercializzazione, con l’intento di applicare i principi dell’economia circolare reintegrando ciò che è considerato rifiuto e abbattendo i costi di smaltimento, dando vita così a un nuovo ciclo produttivo altamente innovativo e a minore impatto ambientale.

Concretamente, per realizzare 1 kg di prodotto verniciante occorrono 100g di bioplastica derivata da residui vegetali essiccati, originati dalla lavorazione dell’industria alimentare, quali ad esempio: bucce di fave di cacao, amido di mais, o bucce di arance. In numeri, per un kg di prodotto saranno necessarie le bucce di tre arance.

Amido di mais, cacao e bucce d’arancia saranno dunque alla base delle nuove materie prime utilizzate dal Gruppo Boero per questa nuova linea rivoluzionaria. Un ritorno alle origini e alla naturalità, ma con il supporto delle più avanzate tecnologie fornite in questo caso da IIT. Questa è la mission della divisione R&D e più in generale la linea sposata dal Gruppo Boero che, dalla piccola fabbrica di biacca nel lontano 1831, è diventato una realtà affermata a livello internazionale.

Nell’ambito dell’accordo l’azienda si impegna anche a fornire ad IIT, entro 24 mesi, un piano di sviluppo con dettaglio delle attività che consentiranno di portare sul mercato i prodotti oggetto della licenza.



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