Famiglia Orlandi: “Aprite quella tomba nel cimitero teutonico”

È arrivata in Vaticano una settimana fa l’istanza della famiglia Orlandi nella quale si chiedono una serie di informazioni su una tomba all’interno del cimitero teutonico Vaticano, quello dove da anni diverse persone oltre ai famigliari si recano per pregare nel ricordo di Emanuela.

La famiglia tramite il suo legale Laura Sgrò, ha presentato formale istanza al segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, per riaprire una tomba sospetta nel cimitero teutonico, campo santo custodito all’interno delle Mura vaticane.

Appoggiato a una parete del cimitero, scrive il Corriere, c’è la statua di un angelo che tiene un foglio con la scritta in latino “Requiescat in pace”, “Riposa in pace” ci sarebbe la risposta al mistero collegato alla scomparsa di Emanuela. Per terra una lastra con una scritta funeraria dedicata alla principessa Sofia e al principe Gustavo von Hohenlohe che nel 1857 fu nominato arcivescovo da papa Pio IX.

La risposta del Vaticano è immediata. “Posso confermare che la lettera della famiglia di Emanuela Orlandi è stata ricevuta dal cardinale Pietro Parolin e che verranno ora studiate le richieste rivolte nella lettera”. Lo ha affermato il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti.


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