Il mini cetaceo vaquita sull’orlo dell’estinzione, ne restano solo 22 esemplari

La vaquita, una piccola focena che si trova solamente nel Golfo di California, si sta estinguendo a un’allarmante velocità. Lo sostiene Jorge Urbán Ramírez, ricercatore messicano che ha appena partecipato ad una Conferenza internazionale per cercare di salvare questo mammifero che assomiglia per le sue dimensioni ad un delfino.

Le ‘vaquitas’, letteralmente ‘piccole mucche’, sono cetacei che misurano circa quattro metri di lunghezza e raggiungono i 90 chili di peso. Si tratta di creature timide che vengono avvistate raramente, fatta eccezione per quando arrivano fino in superficie, morte, intrappolate nelle reti. Siamo a conoscenza del fenomeno dal 1958, quando i resti di tre crani furono trovati su una spiaggia. Al tempo si pensava ci fossero ancora poco meno di un migliaio di individui. Gli scienziati e i pescatori, all’unanimità, spiegano che questi animali hanno un aspetto tenero, con i corpi lucenti e i segni distintivi sul muso. “Sembrano truccati, con rossetto e mascara”, commenta un ricercatore.

Ramírez, che è ricercatore dell’Università autonoma della Baja California, ha assicurato ne restano solo fra sei e 22 esemplari. E’ “molto probabile”, ha detto, che a causa della stagione di pesca illegale appena iniziata, l’estinzione potrebbe avvenire già a giugno”.

Questo piccolo cetaceo è vittima della pesca senza quartiere che viene fatta nel Golfo di California ad un pesce conosciuto come Totoaba, ricercato soprattutto per il valore che ha la sua vescica natatoria che, in Cina, viene ricercata per le sue presunte qualità curative. L’esperto si è rammaricato che “fino ad ora la posizione del governo messicano è stata di non fare nulla fino a che il problema non esiste più”.

La crescente domanda da parte della Cina

Il declino, spiegano i ricercatori, “è legato alla pesca illegale, che è fuori controllo”. Negli ultimi anni la pesca con reti da posta per catturare il totoaba (una specie di pesce in pericolo di estinzione, che può raggiungere una lunghezza di 1,8 metri e pesare fino a 136 chilogrammi) si è impennata. Sfortunatamente le ‘vaquitas’ e i totoaba, che hanno dimensioni simili, vivono nella stessa zona del golfo.

La vescica natatoria, venduta a caro prezzo sia come cibo che come rimedio tradizionale in Cina, può raggiungere le migliaia di dollari. Sono pochi i pescatori che riescono a resistere alla tentazione. Secondo gli scienziati ogni giorno, durante la stagione della pesca, in acqua ci sono almeno 700 chilometri di reti. Contando solo quelle legali. “In questi chilometri non sono comprese tutte le reti illegali usate per pescare i totoaba”, spiega Taylor.

 
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