Reddito di cittadinanza, sospese le domande online?

Reddito di cittadinanza, stop temporaneo alla possibilità di far domanda per il reddito di cittadinanza, in attesa dei nuovi modelli. Al termine della prima finestra per far domanda del sussidio, chiusa con la fine di marzo, e in vista di quella di aprile che inizierà il giorno 6, il Ministero del Lavoro ha comunicato che è stata “temporaneamente sospesa” la possibilità di presentare le domande online per il reddito e la pensione di cittadinanza, “in attesa che venga aggiornato il modello di domanda con le ultime novità normative”.

La legge di conversione del cosiddetto decretone, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 29 marzo, introduce delle modifiche alle disposizioni relative a reddito e pensione di cittadinanza, approvate nel passaggio tra Camera e Senato. Con l’entrata in vigore della legge 26, anche l’Inps ha dovuto aggiornare i moduli (quello per la domanda e per la variazione patrimoniale), prevedendo condizioni migliori per le famiglie con disabili. Tra le modifiche, coinvolti anche gli stranieri che devono presentare una certificazione del Paese d’origine sulla situazione familiare e patrimoniale, con convalida da parte del consolato.

Nel fine settimana sono emersi i dati relativi al primo mese di operatività del Reddito: a Poste, online e ai Caf sono arrivate in tutto “853.521” domande per ottenere il sussidio. Si tratta, spiega il ministero del Lavoro, del “68% dei potenziali aventi diritto” con “oltre 2,8 milioni di persone coinvolte”. Oltre alle “600.000 domande arrivate ai Centri di Assistenza Fiscale” ce ne sono altre “223.000” presentate “a Poste Spa e 30.521 online”. La Lombardia rimane in testa per le domande presentate alle Poste o online con oltre 36mila, mentre in coda c’è la Valle d’Aosta con 500 richieste.



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