Strage di Erba, detenuto innamorato di Rosa Bazzi rifiuta la semilibertà per non allontanarsi da lei

15

Un detenuto del carcere di Bollate si sarebbe invaghito di Rosa Bazzi, condannata all’ergastolo, e avrebbe rifiutato la semilibertà per non allontanarsi da lei. Lo racconta «La Provincia di Como».

A Bollate, dove è detenuta Rosa, che oggi ha 55 anni e lavora all’interno del penitenziario, le voci sulla “relazione” tra la donna di Erba condannata in via definitiva per il massacro di Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini e per il ferimento di Mario Frigerio e un altro detenuto si susseguono da tempo.

E alle voci si sarebbe aggiunta anche la decisione del detenuto innamorato di rinunciare alla semilibertà pur di non essere allontanato da Rosa. «Voci che personalmente non mi risultato – commenta Fabio Schembri –. Lo vedo come un attacco personale. E penso che se chi ce l’ha con Rosa e Olindo è arrivato a provare a colpirli in questo modo si sta davvero raschiando il fondo del barile.

Se i loro avversari pensano di attaccarli toccando la sfera personale, davvero sono caduti in basso». In attesa di, eventuali, ulteriori sviluppi, Olindo continua a lavorare nella cucina del carcere di Opera. E aspetta gli agognati appuntamenti con la moglie. Almeno, fino a quando l’agenda dei coniugi rimarrà quella attuale.