Giornata mondiale delle tartarughe, una specie a rischio estinzione

Si celebra oggi nel mondo il World Turtle Day, cioè la Giornata mondiale della tartaruga giunta alla 19/a edizione, creato nel 2000 dall’American Tortoise Rescue (Atr) con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni di tutte le tartarughe e i rischi per questa specie, oltre a promuovere attività di salvaguardia e protezione in tutto il mondo.

Secondo i dati divulgati da Legambiente, ogni anno oltre 130mila tartarughe marine della specie ‘Caretta Caretta’ sarebbero vittime di catture accidentali durante le normali operazioni di pesca professionale. Circa 70mila di queste abboccherebbero agli ami utilizzati per la pesca al pesce spada, mentre oltre 40mila rimarrebbero intrappolate in reti a strascico. L’inquinamento da plastica è un altro fattore che mette a rischio la sopravvvivenza della specie. Uno studio citato dal Wwf, eseguito su oltre 560 tartarughe marine Caretta Caretta che vivono nel Mediterraneo centrale, ha mostrato la presenza di frammenti e resti di plastica nell’80% degli animali.

Dal 1990, Atr ha collocato circa 3.000 tartarughe e tartarughe nelle case di assistenza. Atr, peraltro, dà sostegno legale, quando le tartarughe in via di estinzione o sotto misura vengono confiscate e fornisce informazioni utili e riferimenti a coloro che possiedono tartarughe malate, trascurate o abbandonate.

La presenza di plastica sulle spiagge, peraltro, potrebbe compromettere anche le nidificazioni. La sabbia in cui vengono deposte le uova, infatti, non manterrebbe lo stessa umidità in presenza di frammenti di plastica. La conseguenza è un cambiamento della temperatura, con ripercussioni sullo sviluppo e la schiusa delle uova.

Condividi questo articolo: