Opel richiama 210’000 auto in tutta Europa

Opel ha disposto il richiamo in tutta Europa di circa 210’000 utilitarie con motori a benzina, a causa di possibili problemi nelle emissioni di ossido di azoto.

Ad essere interessati dal richiamo sono i modelli Adam e Corsa del 2018 e 2019 con cilindrata di 1,2 e 1,4 litri, ha detto un portavoce dell’azienda. Dai controlli in laboratorio, è emerso che quando le auto interessate dal richiamo raggiungono alte velocità, la sonda lambda funziona male. Quindi, con chilometraggi superiori a 50’000 chilometri, possono essere superati i valori limite di ossido di azoto.

L’anomalia dovrà essere risolta con un un aggiornamento del software delle auto. Solitamente erano state le auto a motorizzazione diesel a dare problemi per eccessive emissioni di ossido di azoto. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l’eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati.

È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari OPEL Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione.



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