Pressione alta, si contrasta con un nuovo stile di vita

Una qualità della vita mentale più alta rispetto al resto della popolazione. E’ il risultato di chi riesce a gestire la propria ipertensione in maniera attiva.

Lo rivela lo studio di OMRON Healthcare, che coincide con la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione (17 maggio). Secondo la ricerca, tra gli ipertesi d’Europa, in Germania e Spagna si registra una maggiore propensione a prendersi cura attivamente della propria condizione rispetto al Regno Unito. Nei primi due Paesi, infatti, sono rispettivamente il 78% e il 72% gli ipertesi con una maggiore propensione a gestire autonomamente la propria condizione, adattando anche il comportamento, contro il 69% del Regno Unito. Gli ipertesi di Italia e Francia, invece, sono i meno disposti a modificare il proprio stile di vita per combattere la pressione alta (rispettivamente il 67% e il 59% della popolazione che ne è affetta).

Dallo studio emerge anche quanto sia diverso l’approccio in cui ci si rapporta all’ipertensione arteriosa nei diversi continenti in Europa e USA quasi tre quarti degli adulti affetti da ipertensione scelgono di tenere un comportamento attivo, contro i due terzi del Giappone.

Prendersi cura del proprio cuore e mantenere abitudini di vita sane, serve a prevenire l’insorgenza di ipertensione grave. Secondo il Prof. Gianfranco Parati – Direttore scientifico, IRCCS Istituto Auxologico Italiano, Professore Ordinario di Medicina Cardiovascolare, Università di Milano-Bicocca: “L’ipertensione rappresenta il primo fattore di rischio che contribuisce ai decessi su scala globale, causando ictus, infarti e altre complicazioni cardiovascolari. In occasione della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione, è importante far luce sulle modalità per combattere gli effetti crescenti delle patologie cardiovascolari sulla popolazione italiana. Una misurazione costante della pressione arteriosa rappresenta il primo passo per affrontare la malattia cardiaca. Il monitoraggio domestico regolare è ora più accessibile e presenta notevoli vantaggi – sia fisicamente sia in relazione con il benessere mentale.

Nelle persone con diagnosi di ipertensione che adottano uno stile di vita sano la qualità di vita è migliore, spesso anche rispetto a quanti non soffrono di pressione alta. La sfida per il 2019 è sensibilizzare le persone verso un migliore stile di vita, che preveda di dedicare tempo alla salute del proprio cuore e abbracciare una nuova prospettiva sulla propria salute, basata su una corretta alimentazione e una adeguata attività fisica oltre alla scrupolosa aderenza alle prescrizioni farmacologiche del proprio medico.” Tornando allo studio, emerge che solo il 20% dei pazienti diagnosticati con ipertensione in Europa si misura la pressione tutti i mesi, tra questi il 26% lo fa settimanalmente e solo per l’11% rappresenta un’attività quotidiana. La misurazione pressoria a domicilio eseguita regolarmente apporta dei vantaggi, infatti si è più rilassati che nello studio del medico, inoltre migliora il senso di coinvolgimento nella propria terapia e consente una valutazione giornaliera della variabilità della pressione arteriosa per evitare il cosiddetto “effetto camice bianco”, cioè l’aumento dei valori pressori determinato dalla presenza del medico all’atto della misurazione.

Secondo Lucía Prada, Marketing Director di OMRON Healthcare Europe: “Queste scoperte confermano la nostra convinzione che, dotando le persone di misuratori di pressione clinicamente validati, da utilizzare a casa o in mobilità, le aiutiamo a controllare la propria condizione medica, in modo che possano adottare in tempi brevi uno stile di vita più sano e attivo e ridurre il grado di incertezza derivante da tale disturbo. Tutto ciò esercita un impatto positivo sul loro benessere complessivo”.

Lo studio coincide con la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione, che si svolge durante il terzo appuntamento annuale del MMM, il più grande programma di screening sincronizzato a livello globale per la pressione arteriosa. Negli ultimi due anni i volontari MMM di 85 Paesi hanno rilevato la pressione arteriosa di 2,7 milioni di persone, di queste oltre mezzo milione affette da ipertensione non controllata. OMRON Healthcare ha donato alla causa 20.000 misuratori digitali di pressione arteriosa clinicamente validati per aiutare a sensibilizzare la popolazione mondiale sul tema dell’ipertensione.



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