Bambini disabili, possono giocare grazie alle carrozzine “multi sport”: L’iniziativa sostenuta dal Pini-CTO di Milano.

Tutti i bambini hanno il diritto di giocare. E’ quanto recita la Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia del 1989 . Per questo, APL, Associazione Paraplegici Lombardia lancia una raccolta fondi per l’acquisto di carrozzine “multisport” che permettono ai bambini disabili delle scuole elementari di svolgere attività fisica e l’ASST Gaetano Pini-CTO sostiene questa iniziativa.

Il progetto vede inclusione e sostegno, poiché le carrozzine “multisport” saranno destinate in comodato d’uso gratuito alle famiglie che le richiederanno alle scuole elementari della città di Milano. L’iniziativa avviene in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano che, nell’ambito del progressivo sviluppo di processi di inclusione, aiuta le famiglie con figli con disabilità. Le “multi sport”, sono carrozzine leggere, maneggevoli e regolabili, uno strumento tecnologicamente avanzato, che favorisce il diritto al gioco e l’avvicinamento alle discipline sportive, anche agonistiche, ai bambini con disabilità. Spiega APL : “Vorremmo dotare le scuole di queste carrozzine perché permettono ai bambini di integrarsi con le attività dei coetanei e di immaginare in grande, senza dover dare evidenza dei limiti. Noi adulti abbiamo il dovere di impegnarci per garantire ai bambini una crescita serena. Lo sforzo di donazione che chiediamo agli amici dell’Associazione APL e alle persone che sosterranno questa causa va in questa direzione”.

Secondo la dott.ssa Paola Maria Pirola, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Gaetano Pini-CTO : “La nostra azienda riconosce il valore dello sport necessario al corretto sviluppo psicofisico e come valido supporto agli interventi riabilitativi, oltre che mezzo di inclusione sociale, soprattutto per le persone più giovani, come gli alunni delle scuole elementari a cui verranno donate le carrozzine ‘multisport’. Ecco perché l’iniziativa di APL ha il nostro pieno sostegno” . La raccolta fondi è stata lanciata su Produzioni dal Basso, prima piattaforma di crowdfunding italiana.



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