Diarrea estiva, sintomi cause e rimedi naturali

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La diarrea estiva è una reazione fisiologica, un processo naturale, che l’intestino attua per eliminare elementi tossici, germi, acidità, fermentazione presenti nelle viscere.

I sintomi sono spesso improvvisi e violenti: scariche di diarrea, nausea e vomito, talvolta rialzo febbrile. Questi malanni tipicamente estivi sono tanto tempestosi quanto brevi, in genere bastano pochi giorni di riposo per venirne fuori senza la necessità di ricorrere ai farmaci.

Ma la diarrea estiva può avere anche altre cause. Infatti con il caldo la nostra flora batterica intestinale, detta microbiota, subisce delle variazioni, e tende a “squilibrarsi”, soprattutto se seguiamo un’alimentazione povera di fibre e di probiotici, condizione che ci espone a disturbi infiammatori come la classica colite, o meglio, sindrome del colon irritabile. Le malattie dell’intestino difatti tendono a insorgere, o ad avere delle acutizzazioni, proprio nei mesi estivi, con sintomi come dispepsia, meteorismo e, appunto, attacchi di diarrea talvolta alternati e periodi di stitichezza ostinata. Tutti sintomi di un colon in disordine. Inoltre l’abitudine a consumare bevande o cibi troppo freddi, e l’esposizione al caldo, sono altrettante possibili cause di diarree improvvise.

Ma quali che siano le cause dei nostri “attacchi”, come possiamo bloccarli e ridurne l’impatto negativo sulla salute in generale senza dover ricorrere ai farmaci?

La prima cosa da fare è quella di reintegrare i liquidi persi, cosa particolarmente importante in estate quando, per via del caldo e dell’umidità,  tendiamo comunque a sudare di più e disidratarci facilmente. Per evitare il rischio di “prosciugarci” e andare incontro a squilibri elettrolitici dobbiamo infatti bere molto, ma l’acqua da sola non è sufficiente, perché ciò che perdiamo attraverso le scariche diarroiche sono anche i sali minerali e le vitamine. Per questa ragione, anche se ci sentiamo male e non abbiamo voglia di mangiare, per le prime 24 ore cerchiamo di assumere almeno una semplice bevanda anti disidratazione da preparare con questi ingredienti:

– Un litro di acqua naturale
– Il succo di un’arancia o di mezzo pompelmo
– Due cucchiaini rasi di zucchero
– Mezzo cucchiaino di sale

Mescoliamo il tutto e beviamo questo  succo dissetante durante il giorno, aggiungendo via via gli ingredienti come ci accorgiamo di stare terminando la nostra bevanda. Ci renderemo conto di sentirci subito molto meglio.

Per quanto riguarda l’alimentazione anti diarrea, essa va modulata in base alla severità degli attacchi. Se siamo stati colpiti da gastroenterite virale e, oltre alla diarrea, siamo anche in preda a conati e vomiti, asteniamoci per le prime ore del malessere dal cibo (ma cerchiamo di sorseggiare ogni tanto la bevanda che abbiamo visto alternata anche a del tè con limone). Successivamente introduciamo pasti molto semplici a base di alimenti digeribili e non irritanti, come il riso (e il latte di riso, che ha un effetto delicatamente lenitivo sulle mucose infiammate, idratante, rinfrescante e astringente) e la pasta bianca conditi semplicemente.

Evitiamo i grassi per le prime ore, le fibre e i latticini sia freschi che stagionati (ad eccezione di poco parmigiano grattugiato su riso e pasta). Dal momento che i lieviti e i carboidrati “umidi” non sono indicati, preferiamo le fette biscottate al pane soffice oppure consumiamo quest’ultimo tostato. Via libera anche a crackers leggeri e grissini. Le fonti proteiche da preferire sono le carni bianche alla piastra senza condimento, il prosciutto crudo o la bresaola, e il pesce bianco lessato o al vapore. La frutta e la verdura si possono consumare con moderazione sotto forma di centrifugati, vanno bene anche i passati di verdura e le spremute fresche senza zucchero. Per colazione scegliamo dei frollini secchi non integrali con il tè poco zuccherato e succo di limone.

Rimedi naturali per la diarrea estiva

Per chi volesse adottare come rimedio qualcosa di naturale, esistono numerose soluzioni antibatteriche e che riescano ad aiutare il sistema immunitario a rigenerarsi:

Il mirtillo è un potente antibatterico usato per sconfiggere batteri nocivi come l’Escherichia Coli con un’azione mirata si riesce a produrre una vera e propria barriera alle pareti dell’intestino, impedendo al batterio di aderire;

L’estratto di semi di pompelmo è un rimedio per tutti i disturbi del tratto gastro intestinale. Impiegato per contrastare funghi, virus e batteri, efficace contro la Candida, la salmonella, l’Escherichia Coli. Ottimo per riequilibrare la flora batterica intestinale, la sua azione antinfiammatoria riesce ad eliminare l’infiammazione provocata dalla diarrea;

La Potentilla viene impiegata per la sua azione astringente, per cui gradualmente riesce a ristabilire il rilassamento intestinale, grazie alle proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie, ottiene notevole successo in presenza di virus e batteri intestinali;

La Cannella viene usata in caso di enterocolite fermentativa o di diarrea la cui causa sono le infezioni intestinali;
Le mucillagini dei semi di Psillo assorbono i liquidi in eccesso nell’intestino facilitandone l’espulsione con il risultato di svuotarlo dei batteri nocivi.

Se poi la nostra diarrea dovesse presentarsi troppo di frequente e associarsi a deperimento fisico (causato delle carenze nutrizionali), o a sintomi come sanguinamento rettale, dolori addominali, presenza di muco nelle feci e via discorrendo, è meglio andare dal medico per sottoporsi ad un controllo.

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