Foto simbolo scioglimento ghiacci: È allarme in Groenlandia, slitta di cani attraversa fiordo fuso

Questa foto è simbolo di un esperimento fallito, monito per il mondo. È questo il triste epilogo della missione dell’Istituto meteorologico danese in cerca del materiale meteorologico e oceanografico, collocato mesi fa sul mare di ghiaccio nel Nord-Est della Groenlandia (il secondo strato di ghiaccio più esteso al mondo), perduto a causa dello scioglimento precoce e veloce dei ghiacci. Una doverosa premessa che serve a captare la denuncia che questa meravigliosa fotografia rappresenta: una spedizione di cani con slitte che corrono a tutta velocità sull’acqua invece che sul ghiaccio.

La foto, scattata nel fiordo di Inglefield Bredning, scattata il 13 giugno da alcuni gruppi di ricercatori impegnati in una missione di recupero di attrezzature, ritrae due convogli di Husky con le zampe immerse nell’acqua blu cristallina, in quello che, secondo gli stessi ricercatori, c’era fino a poco tempo fa una lastra di ghiaccio di 1,2 metri di spessore, ora parzialmente fusasi nella zona superficiale.

È il risultato di un periodo molto caldo che sta occorrendo in Groenlandia, e in gran parte del resto dell’Artico, causato a sua volta da un’aria calda arrivata da sud.

Lo scorso mercoledì la stazione meteorologica dell’aeroporto di Qaanaaq ha registrato un picco di temperatura di 17,3° mentre giovedì il picco è stato di 15°, temperature molto alte per la Groenlandia settentrionale, anche durante l’estate, soprattutto in questo periodo (metà giugno).
La situazione potrebbe poi essere ancora peggiore di quel che appare perché in diverse zone il ghiaccio non è del tutto impermeabile e lascia passare l’acqua risultante dal ghiaccio che si scioglie e che dunque non appare più in superficie, differentemente dal luogo dove è stata scattata la foto.

Non si tratta di eventi eccezionali in assoluto ma, secondo i ricercatori, questi si verificano a fine giugno oppure a luglio, non a metà del mese come invece è stato accertato ora. I ricercatori danesi non parlano di riscaldamento globale anche se queste temperature insolite lasciano pensare a questa come causa principale.



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