Primo contagio di Ebola in Uganda: morto un bambino di 5 anni

Un bambino di 5 anni arrivato con la sua famiglia dal Congo lo scorso 9 giugno: è la prima vittima del virus Ebola in Uganda. Il piccolo era stato portato di recente in Congo per un funerale, e avrebbe contratto il virus durante il ritorno in Uganda. La notizia è stata resa nota dal ministro della Salute ugandese e confermata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms)

Il bambino è stato trasferito all’ospedale di Bwera ed è morto nella tarda mattinata del 12 giugno, a poche ore dall’annuncio ufficiale di contagio diramato dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dal ministro della Salute ugandese. I familiari sono stati invece sottoposti a stretti controlli medici e sono stati sottoposti a profilassi vaccinale.

Al momento, le autorità locali stanno cercando di determinare in che modo la famiglia, esposta al virus in Congo, sia riuscita ad attraversare un confine dove per mesi i funzionari della Sanità hanno controllato possibili sintomi in milioni di viaggiatori. Il ministero della Salute del Congo ha detto che alcuni membri della famiglia del ragazzo hanno mostrato sintomi di Ebola e sono stati messi in isolamento.

Durante l’epidemia in corso nella Repubblica Democratica del Congo, iniziata circa un anno fa, sono stati finora oltre 2.000 i casi e oltre 1.300 le vittime. L’annuncio del primo contagio fuori dai confini del Paese, “segue diversi falsi allarmi registrati nei giorni scorsi”, rileva l’Oms, che precisa di aver “inviato un team di specialisti a Kasese, in Congo, per identificare altre persone che potrebbero essere a rischio”.



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