Uber sperimenta drone per i pasti a domicilio

Pranzo e cena a domicilio con un drone. Uber ha lanciato l’esperimento a San Diego con l’obiettivo di espanderlo ad altre città americane entro l’anno.

Le consegne con i droni sono un nuovo fronte di scontro fra i giganti della Silicon valley. Wing Aviation, la divisione di Google, ha ottenuto il via libera delle autorità americane a testare le consegne commerciali con droni in un’area limitata della Virginia. Amazon si è impegnata ad avviare nel giro di alcuni mesi le consegne con droni. E ora Uber, che sta scommettendo pesantemente sulle consegne di cibo con Uber Eats.

“Il nostro obiettivo è quello di espandere le consegne con droni di Uber Eats in modo da offrire più opzioni ai nostri clienti. Riteniamo che Uber sia posizionata in modo unico per affrontare questa sfida grazie alla rete di ristornati e di partner di Uber Eats, e grazie all’esperienza nel settore dell’aviazione di Uber Elevate”, ha detto Luke Fischer, responsabile delle operazioni di Elevate, la divisione dell’aviazione di Uber.

L’app non cercherà comunque di risolvere il complicato problema logistico delle consegne alla porta di casa: i ristoranti caricheranno gli ordini su un drone che si incontrerà con un corriere di Uber Eats in un posto predefinito. Il corriere poi consegnerà a domicilio.



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