Adozione, cambiano le regole: possibile per single, coppie di fatto e senza limiti di età

Non solo le coppie sposate che rispettano determinate caratteristiche potranno adottare un figlio. Con l’ordinanza 17100 dello scorso 16 giugno, la Cassazione dà il via libera all’adozione anche alle persone sole, alle coppie di fatto e a chi è avanti con gli anni. L’importante, come sempre, è il minore a cui si dovrà garantire il pieno benessere.

Una grande rivoluzione sul tema delle adozioni nel nostro Paese, da sempre ancorato a un iter lungo e molto complesso per chi vuole avere un bambino. Al centro di tutto, ovviamente, il piccolo. È per questo che le coppie, formate da una madre e un padre, avranno sempre la meglio in graduatoria. Questo però non vieta ai single, ad esempio, di avere un figlio adottivo. E vale anche per i bambini disabili.

Una riforma in questo senso era necessaria. Anche per quanto riguarda gli interminabili tempi burocratici che separano la richiesta di affidamento dal momento effettivo che il bambino entra nella nuova famiglia. È per questo motivo, infatti, che con la sentenza della Cassazione verranno chiesti anche tempi burocratici più snelli. Sono molte le persone che abbandonano dopo anni di attesa. Le adozioni in Italia stanno diminuendo, sempre meno famiglie sono disponibili. Solo per dare qualche dato esemplificativo: nel 2016 le coppie che richiedevano l’adozione erano 1.548, nel 2017 erano 1.226. Un numero nettamente inferiore se relazionato a un tema così caldo e importante come quello delle adozioni.


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