Bibite zuccherate e cancro: c’è un legame

Consumare, anche in piccola quantità, bevande che contengono zucchero, sia succhi di frutta sia soft drink, potrebbe aumentare il rischio di cancro.

Lo rileva uno studio francese pubblicato sul British Medical Journal, che ha seguito 100mila persone per cinque anni, ma non ha individuato alcun meccanismo di causalità. Il team di scienziati dell’università della Sorbona ipotizza che il livello di zucchero nel sangue potrebbe essere coinvolto, ma le prove mancano.

Tutti i partecipanti hanno compilato dettagliati questionari alimentari e sono stati suddivisi in base al consumo di bibite di vario tipo, bibite zuccherate, succo di frutta al 100%, bibite dietetiche con dolcificante artificiale. Nel corso del periodo di osservazione sono stati diagnosticati oltre 2000 casi di cancro. Gli esperti hanno stimato che per ogni 100 millilitri in più di bibite zuccherate consumati ogni giorno il rischio di sviluppare un tumore sale del 18% e in particolare sale del 22% il rischio di sviluppare un cancro al seno.

I ricercatori hanno considerato bevanda zuccherata qualunque bevanda che contenga più del cinque per cento di zucchero: una categoria che comprende succhi di frutta senza zucchero aggiunto, soft drink, energy drink e tè o caffè zuccherati. Sono state prese in esame anche le bevande dietetiche con dolcificanti a zero calorie e non sono stati rilevati collegamenti con l’incidenza del cancro. Lo studio ha concluso che bere un decilitro di bevanda zuccherata al giorno, cioè due lattine la settimana, aumenta il rischio di ammalarsi di cancro del 18%. Ogni 1.000 persone nello studio, 22 si sono ammalate di cancro: se tutti avessero bevuto un decilitro di bevanda zuccherata al giorno i malati di cancro sarebbero stati 26. Dei 2.193 cancri rilevati nel periodo di cinque anni delle ricerca, 693 erano al seno, 291 alla prostata e 166 del colon-retto.

Lo studio però non indaga su quale potrebbe essere il nesso di causalità: mostra solo che chi beve più bevande zuccherate (circa 185 millilitri al giorno) si ammala di cancro più facilmente di chi ne beve poche (meno di 30 millilitri al giorno). Una della possibili spiegazioni è che le bevande zuccherate aumentano il rischio di cancro. In alternativa però è possibile che chi beve più bevande dolci abbia anche comportamenti alimentari meno sani e assuma più sali e calorie degli altri. Questo basta ad aumentare i rischi di cancro, indipendentemente dalle bevande zuccherate.



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