Bollette a 28 giorni, al via i rimborsi automatici agli utenti

Le compagnie telefoniche dovranno restituire i giorni illegittimamente erosi dal giugno 2017, quando cambiarono le contabilità dei mesi portando la fatturazione a 28 giorni e ricavandone così un maggiore introito a danno di milioni di clienti. La sentenza del Tar – confermata dal Consiglio di Stato che ha rigettato l’appello degli operatori telefonici  – prevedeva inizialmente la «restituzione» di questi giorni entro il 31 dicembre 2018, ma il ricorso delle compagnie aveva bloccato finora la procedura. Il meccanismo ora sarà quello della compensazione con le fatturazioni future, quindi la restituzione avverrà automaticamente in bolletta.

Le compagnie telefoniche, tutte nessuna esclusa, tra il 2016 e il 2017 procedettero a cambiare il modello di fatturazione con la clientela, passando da quella mensile ad una a 28 giorni, guadagnando quindi 2-3 giorni al mese per alzare il costo per l’utente finale in maniera subdola e automatica.



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