I rimedi naturali per un’abbronzatura perfetta

Uno dei rimedi naturali più efficaci per ottenere un’abbronzatura da manuale è quello di affidarsi all’alimentazione. Alcuni alimenti, infatti, sono ricchissimi di proprietà che non possono non far bene alla tintarella: stiamo parlando di cocomero melone, albicocche, carote, pomodori e, più in generale, tutta la verdura e la frutta di colore rosso o arancione. Questi cibi hanno un alto livello di betacarotene e vitamina A, in grado di stimolare la produzione di melanina e, quindi, l’abbronzatura.

Rimedi naturali per abbronzatura: bagno di avena

Dopo un giorno passato al sole la pelle appare un po’ troppo arrossata? Se siete incappati in una scottatura, niente paura: c’è rimedio anche a questo. Se l’aloe vera è una manna dal cielo per qualsiasi tipologia di irritazione cutanea, anche l’avena non scherza. Il consiglio è quello di riempire un sacchetto di tela con circa 100 grammi di crusca di avena, chiuderlo e posizionarlo sul fondo della vasca. Usatelo come se fosse una saponetta e passatelo su tutto il corpo: uscirà un’acqua lattiginosa dal potere idratante e calmante. Per un trattamento spa tra le mura della propria casa.

Rimedi naturali per abbronzatura: maschera alla zucca

La zucca contiene betacarotene e ha proprietà emollienti, il che la rende un riferimento sicuro per la preparazione all’abbronzatura. Tanto più la pelle è idratata e in salute, tanto più l’abbronzatura è omogenea e sana. La maschera alla zucca, in questo senso, è utile sia per preparare la pelle al sole che per fissare la tintarella. Si procede facendo bollire 250 grammi di zucca in poca acqua per poi ridurla in purea. Aggiungete tre cucchiai di yogurt, altamente idratante, è applicate il composto su viso e collo per circa 20 minuti.

Rimedi naturali per abbronzatura: tè nero

Sapevate che il tè nero è un abbronzante naturale? Basta applicarlo regolarmente per vedere la pelle subito più dorata. L’ideale è preparare, almeno due volte a settimana, un bagno al tè nero: è sufficiente far scendere l’acqua del bagno, aggiungere l’infuso di tè nero precedentemente preparato (6 bustine per 1 litro d’acqua) e immergersi in quest’acqua colorata. Dopo il bagno, applicate la vostra crema idratante preferita: il risultato potrebbe stupirvi.

Tra i cibi “amici” dell’abbronzatura, carote, pomodori, meloni, albiococche e zucche svolgono un ruolo di primo piano. Si tratta infatti di vegetali ricchi di carotenoidi e antiossidanti che aiutano la cute a difendersi dagli effetti pericolosi della radiazione solare.

Esistono poi numerosi integratori specifici, in capsule o compresse, che sostengono le capacità di difesa e rigenerazione della pelle e che diventano fondamentali in chi non può (per intolleranze alimentari) o non vuole (per capricci?) introdurre frutta e verdura:

– la vitamina A, o meglio ancora il suo precursore, il betacarotene, che evita ogni eventuale rischio di sovradosaggio (l’organismo lo trasforma in vitamina A secondo necessità), protegge efficacemente dalle scottature;

– la vitamina E, altro fondamentale antiossidante prezioso per la pelle;

– la vitamina C, che da un lato aumenta la produzione di melanina, dall’altro ripara e lenisce i tessuti danneggiati dalle scottature (per non menzionare tutti gli altri suoi numerosissimi benefici);

– il selenio, minerale importante nell’equilibrio antiossidante della cute;

– il licopene, prezioso carotenoide contenuto naturalmente nel pomodoro, efficace come una crema solare;

– gli acidi grassi essenziali omega 3, di cui è ricco il pesce grasso di mare, i quali proteggono l’integrità delle membrane cellulari e preservano la compattezza e l’elasticità dell’epidermide;

– il coenzima Q10, che ha un ruolo fondamentale nel promuovere la riparazione cellulare a livello della cute .

Vale infine la pena di preoccuparsi anche del benessere dei capelli: cistina, metionina, zinco, rame e biotina aiutano a mantenerli sani e lucenti e a resistere meglio agli insulti di sole, sale e sabbia.

Anche se non è mai troppo tardi e i suoi benefici si esplicano anche nei “ritardari”, è opportuno iniziare un Piano di Abbronzatura Naturale già a partire da uno o due mesi prima dell’esposizione al sole, proseguendolo fino al rientro in città.



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