L’anguria può contrastare la disfunzione erettile

Molti elogiano l’anguria come la panacea dei disturbi sessuali maschili, paragonandola al viagra o, addirittura celebrando questo frutto estivo come più potente del Cialis.

È stata anzitutto dimostrata una parte di verità: l’anguria contiene la citrullina, un aminoacido “afrodisiaco” perché in grado di dilatare i vasi sanguigni, favorendo di conseguenza l’erezione.

Giunta nell’organismo, la citrullina si trasforma in arginina, in grado di stimolare sia il sistema immunitario che quello cardio-circolatorio: in quest’ultimo caso, tramite una vasodilatazione, si favorisce una maggior elasticità nella parete dei vasi sanguigni.

Anguria, un’alternativa naturale al Viagra?

Il “problema” è che la citrullina non si trova nella polpa succosa e zuccherina dell’anguria, piuttosto nella parte bianca, comunemente messa da parte: crolla il mito dell’anguria come rimedio per la disfunzione erettile.

Ad ogni modo, la citrullina contenuta nell’anguria, potenziale sostituto naturale del Viagra del futuro, non genera gli stessi effetti collaterali scatenati dal farmaco.

Attualmente, i ricercatori si sono posti l’obiettivo di modificare geneticamente il frutto, fintantoché la citrullina possa raggiungere una concentrazione considerevole anche nella polpa dell’anguria.



Altre Notizie