Plumcake per celiaci ritirati per presenza di glutine

L’ingestione di glutine per una persona affetta dal morbo celiaco non è cosa da prendere alla leggera, perché potrebbe causare irritazione e infiammazione della mucosa intestinale, con conseguenti dolori addominali e diarrea; e anche in assenza di questi sintomi immediati e evidenti, assumere accidentalmente e comunque involontariamente particelle di glutine può, alla lunga, provocare tossicità e danni seri alla salute del paziente celiaco.

E’ facile capire quanto la “sicurezza” di un alimento sia fondamentale per un soggetto allergico al glutine … sicurezza che dovrebbe derivare dal scegliere prodotti indicati nel Prontuario degli alimenti dell’Associazione Italiana Celiachia e dalla lettura attenta delle etichette. La scritta “SENZA GLUTINE” sulla confezione di un cibo dovrebbe poi facilitare le cose, ma il recente avviso di ritiro dal mercato di due lotti delle confezioni, PLUMCAKE SENZA GLUTINE BENESÌ MULTIPACK gr 216, con pezzi da 6, lotto CL086D con scadenza 25/07/2019 e lotto CL164P con scadenza 11/10/2019 (Ean 8001120825841) commercializzati con il marchio COOP, dimostra che non può essere considerata una garanzia.

Infatti COOP ha oggi pubblicato sui loro siti un avviso con cui comunicano il ritiro dai suoi scaffali delle confezioni del prodotto sopra indicato perché hanno riscontrato la presenza indesiderata di glutine: ” Possibile contaminazione puntiforme da glutine”. I prodotti sono generalmente sottoposti a un rigido controllo a tutti i livelli della produzione e per tale ragione durante un’ispezione tra gli ingredienti di questo prodotto, sono state trovate sostanze contenenti glutine, eppure sulla confezione appare la dicitura “senza glutine”.

I clienti celiaci devono restituire il prodotto in qualunque punto di vendita COOP che provvederà alla sostituzione o al rimborso. Il prodotto può essere consumato in tutta tranquillità dai clienti non intolleranti al glutine. Per ulteriori informazioni contattare il Numero Verde 800-805580. Si tratta quest’anno del primo richiamo di prodotti normalmente destinati anche ai celiaci effettuato per “Possibile contaminazione puntiforme da glutine” (la motivazione data dal gruppo della Grande distribuzione organizzata). Negli anni passati non sono stati pochi i casi in cui è stata indicata in etichetta “per errore” la dicitura “senza glutine” con conseguente ritiro dei prodotti dal mercato.



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