Prurito in estate, ecco come ridurre gli effetti

In estate il prurito tende a diventare più insistente, il prurito si accentua col caldo e con la secchezza cutanea.

Sudare molto a causa del caldo può essere un importante fattore scatenante o una concausa, probabilmente la più naturale e diffusa, ma gli elementi che possono indurre il fastidioso sintomo possono essere innumerevoli e diversificati, talvolta facilmente individuabili, altre meno immediatamente evidenti. Saperli riconoscere è fondamentale per cercare di evitarli o ridurne gli effetti attraverso accorgimenti pratici e rimedi specifici.

Il prurito può avere cause dermatologiche, neurogeniche o psicogene. Tra le cause dermatologiche malattie diffuse come eczemi, psoriasi, orticaria, o malattie rare come il lichen, infestazioni cutanee.

Consigli utili contro il prurito

Tra gli accorgimenti pratici consigliabili contro il prurito da sudorazione eccessiva: indossare indumenti morbidi, in colori chiari e fibre naturali, che lascino respirare la pelle; cambiarsi spesso per evitare il contatto prolungato dei vestiti umidi con l’epidermide; usare talchi e polveri assorbenti (ipoallergenici e di ottima qualità); lavarsi ogni giorno, in relazione alle esigenze individuali, con detergenti delicati ed emollienti; non sfregare la pelle né durante l’asciugatura né in caso di prurito.

Per placare un prurito molto fastidioso, si possono applicare impacchi freddi (particolarmente gradevoli in estate) e si può ricorrere all’uso di creme specifiche altamente idratanti, acquistabili in farmacia, contenenti lipidi lamellari simili a quelli naturali dell’epidermide e agenti umettanti ed emollienti, come il pantenolo (pro vitamina B5). La loro azione protettiva e rigenerante del microfilm idrolipidico è preziosa e adatta a persone di ogni età.

Infine evitare di fare il bagno con acqua molto calda e di sgrassare la pelle con detergenti energici.



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