L’acordo PD-M5S è a rischio? M5S: “Senza sì a Conte inutile vedersi”

“Se non dicono sì a Conte è inutile vedersi, sono stanco dei giochini”. Così Luigi Di Maio ai suoi ieri sera dopo l’incontro con la delegazione Pd. Il Pd risponde ai 5S: “A queste condizioni si va al voto”. “L’accordo di governo – riferiscono fonti dem – rischia di saltare per le ambizioni personali di Luigi Di Maio che vuole fare il ministro dell’Interno e il vicepremier. Su questo non sente ragioni e va avanti a colpi di ultimatum”. A queste condizioni, è la posizione del Pd, si va al voto. “Di Maio non ha mai chiesto il Viminale per il M5S. Prima per noi vengono i temi”, è la replica del M5S.

Prosegue tutta in salita la trattativa tra il Pd e il M5S per mettere in fila le questioni più complicate dal punto di vista del programma, come la manovra 2020, giustizia e decreti sicurezza. L’incontro tra le delegazioni del Pd e del M5S, che era stato previsto per le 11, è stato ufficialmente annullato con una telefonata da Palazzo Chigi.

Le speranze di un accordo Pd-5S non sono ancora del tutto perse, ma la distanza tra le due formazioni è evidente. Come emerge, ad esempio, dal tweet di Francesco Bonifazi: “Sono uno serio e reponsabile. Credo al governo istituzionale. E mi va bene anche Conte. Ma se devo accetare Di Maio al Viminale, per me si può andare a votare subito”.



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