Allarme tonno avariato, registrato caso di intossicazione

E’ stata diramata dal ministero della Salute una nuova allerta alimentare. Il richiamo riguarda il “Trancio di Tonno Affumicato” decongelato lavorato e commercializzato in Italia dalla ditta “Riunione Industrie Alimentari” srl e prodotto da Salazones Moti con sede dello stabilimento ad Elda, Alicante in Spagna.

Nello specifico interessa il lotto Z1909253 nelle confezioni dal peso variabile da circa 2 kg al pezzo, con termine minimo di conservazione del 29.09.2019. Motivo del richiamo: rischio microbiologico sospetto caso di sindrome sgombroide. L’episodio, oltre ad essere interessante da un punto di vista epidemiologico, si tratterebbe infatti di uno dei pochi casi documentati in Italia, è molto utili da un punto di vista didattico: evidenziano il sottile confine che esiste tra dose terapeutica o fisiologica e dose tossica; richiama il concetto di sinergismo tra sistemi molecolari; ricorda che questi, in certe condizioni, si trasformano e cambiano le loro proprietà biologiche.

L’ingestione di partite di tonno mantenuto in condizioni non idonee di conservazione, ha causato nel malcapitato la cosiddetta sindrome sgombroide, o intossicazione da istamina (HFP). La sindrome sgombroide, ricorda Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un disturbo acuto causato principalmente dal consumo di prodotti ittici contenenti alti livelli di istamina e probabilmente di altre ammine vasoattive o altri composti.

Nella maggioranza dei casi la HFP ha un andamento benigno con sintomatologia limitata, ciò causa una notevole sottostima dell’incidenza del fenomeno.



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