Clima, a rischio crollo ghiacciaio sul Monte Bianco

Dopo l’allerta per il rischio di crolli dal ghiacciaio Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha convocato una riunione con proprietari, residenti ed esercenti della Val Ferret, la zona che potrebbe essere interessata dalla caduta di ghiaccio. Giovedì sarà allestito un radar per monitorare il ghiacciaio mentre in serata è prevista una nevicata che potrebbe favorire il rallentamento della massa instabile.

Nella zona che potrebbe essere interessata dalla caduta di ghiaccio, martedì è stata emanata un’ordinanza in cui è stata chiusa la strada comunale, che aprirà solo in alcune fasce orarie, con la sorveglianza delle guide alpine.

Sarà allestito un radar per monitorare il ghiacciaio – A partire da giovedì sarà allestito un radar che sorveglierà in tempo reale, 24 ore su 24, il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco, che rischia di crollare sulla Val Ferret. Questa tecnologia – fornita dal Dipartimento programmazione, risorse idriche e territorio della Regione Valle d’Aosta, che opera in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura – potrà funzionare anche in condizioni di scarsa visibilità e integrerà l’attuale monitoraggio fotografico, che non è stato progettato per essere un sistema di allerta. Al momento viene infatti scattata una fotografia al giorno che consente, attraverso il raffronto con le immagini precedenti, di stimare il movimento giornaliero della massa, la cui velocità è aumentata negli ultimi giorni superando il mezzo metro.

Il sindaco Stefano Miserocchi ha firmato un’ordinanza che prevede strade chiuse e immobili evacuati a partire dalle 19,30 nelle zone interessate al rischio crollo. Il primo cittadino evidenzia “il significativo incremento della velocità di scivolamento”. Questi fenomeni, si legge ancora, “testimoniano ancora una volta come la montagna sia in una fase di forte cambiamento dovuto ai fattori climatici, pertanto è particolarmente vulnerabile. Nella fattispecie si tratta di un ghiacciaio temperato particolarmente sensibile alle elevate temperature”.

Conte: “L’allarme deve mobilitare tutti” – “E’ di queste ore la notizia di un ghiacciaio del monte Bianco che rischia di collassare. Un allarme che non può lasciarci indifferenti e che deve scuoterci e mobilitarci tutti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte all’Onu. “Per questo – ha aggiunto – continueremo a seguire e incoraggiare la mobilitazione dei cittadini e dei giovani, perché consapevoli dell’impatto sproporzionato che i cambiamenti climatici hanno sulle generazioni presenti e future”.



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