L’America ricorda l’11 settembre

Sono passati 18 anni dall’attacco dell’11 settembre. Ancora una volta New York ricorda i quasi tremila morti degli attacchi alle Torri Gemelle nel 2001 ma questa volta si sofferma anche sull’onda lunga delle vittime. Sono vigili del fuoco, poliziotti, soccorritori e comuni cittadini morti per gli effetti degli attacchi alle Torri gemelle. I loro nomi non sono scolpiti sulle fontane a Ground Zero, ma sono ugualmente vittime della strage terroristica che mise in ginocchio l’America.

A 18 anni dall’attentato vigili del fuoco, poliziotti e soccorritori continuano a morire.

Quest’anno, durante la tradizionale lettura dei nomi nella cerimonia di commemorazione dell’11 settembre, sei monoliti verranno dedicati a tutti coloro che sono morti a causa dell’esposizione alle sostanze tossiche delle macerie di Ground Zero. I monoliti non hanno i loro nomi incisi ma solo una scritta: “A coloro le cui azioni nei tempi di bisogno portarono a malattie, ferite e morti”.

La tradizionale commemorazione delle vittime. La cerimonia inizierà alle 8.25 ora di New York (le 14. 25 in Italia). La lettura dei nomi sarà interrotta da quattro momenti di silenzio, due per i momenti in cui gli aerei hanno colpito le Torri Gemelle e due per quelli in cui gli edifici sono crollati. Anche quest’anno ci sarà il Tribute in Light, il tributo in luce con due fasci di luce proiettati verso il cielo dalla forma delle Twin Towers. Le luci si accenderanno al tramonto dell’11 settembre e si spegneranno all’alba del 12.


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