Andromeda la galassia ‘cannibale’, si sta preparando a ingoiare la Via Lattea

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Andromeda e’ una galassia cannibale, che nella sua storia ha ingoiato almeno due galassie vicine e che si sta preparando a fare la stessa cosa con la Via Lattea, fra circa quattro miliardi di anni, come previsto da tempo. E’ la ricostruzione pubblicata sulla rivista Nature dal gruppo dell’Universita’ Nazionale australiana di Canberra diretto da Dougal Mackey.

Quello che resta delle galassie divorate in passato da Andromeda sono le stelle che circondano la galassia, come un debole alone. “Tracciando i resti deboli di queste galassie siamo stati in grado di ricostruire il modo in cui Andromeda le ha attratte e alla fine le ha avvolte”, ha detto Mackey.

LA GALASSIA DI ANDROMEDA

Le prime osservazioni della galassia di Andromeda risalgono al X secolo: fu infatti osservata dall’astronomo persiano Umar-al-Sufi Abd-al-Rahman che la descrisse come una «piccola nuvola celeste»; inoltre essa compare su carte olandesi del 1500. Le prime osservazioni telescopiche risalgono al 1612 da parte dell’astronomo tedesco Simon Marius il quale la descrisse come «la luce di una candela osservata attraverso un corno traslucido».

Nel 1781 l’astronomo francese Charles Messier la introdusse nel suo celebre catalogo di oggetti nebulari assegnandole il numero 31; infatti, ancor oggi, la galassia di andromeda è universalmente riconosciuta con la sigla M 31.

La vera natura della galassia di Andromeda fu scoperta solamente in tempi molto recenti quando furono a disposizione telescopi sufficientemente potenti per poterne studiare forma, dimensioni e movimento. Il risultato di questi studi è che quella “nuvoletta celeste” è in realtà uno splendido e maestoso sistema, una specie di gigantesca ruota cosmica in totazione con altrettanto giganteschi bracci a spirale che partono dal centro e si propagano verso la periferia. Il suo diametro è stimato in circa 160.000 anni luce e contiene dai 200 ai 300 miliardi di stelle.