Giornata mondiale della vista, lo smog nemico degli occhi

La Giornata Mondiale della Vista promossa insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) rappresenta un momento ideale per affermare l’importanza del senso che ci fornisce l’83% del nostro modo di percepire il mondo-

In Italia ci sono 362 mila non vedenti e più di 1,5 milioni di ipovedenti, numeri in continua crescita anche per gli effetti dannosi dell’inquinamento, che incide per esempio sulla miopia, ma che potrebbero essere limitati da una corretta prevenzione. E’ il messaggio della Iapb, l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, in occasione della Giornata Mondiale della vista che si celebra oggi.

“La prevenzione va fatta fin da neonati – ha sottolineato Giuseppe Castronovo, presidente di Iapb Italia – vogliamo che alla nascita ci sia una prima visita agli occhi, che va ripetuta a 3, 6 e 12 anni. In seguito va controllata ogni due anni dopo i 40, e ogni anno dopo i 60. Così si impedisce che si aggravino problemi che invece possono essere risolti o ‘fermati’ subito. Con la prevenzione si risparmiano risorse e si evita la cecità”.
A influire sulla salute dell’occhio, hanno affermato gli esperti nel corso di una tavola rotonda, ci sono l’esposizione a sostanze inquinanti, a cominciare dallo smog, che aumenta ad esempio il rischio di miopia, ma anche il ‘microclima’ che si trova negli ambienti lavorativi, con temperatura, umidità o ventilazione anomala e l’esposizione agli schermi che possono dare problemi come l”occhio secco’.

“Con questa campagna vogliamo far comprendere a tutti l’importanza di sottoporsi regolarmente ad una visita medico oculistica, – spiega Matteo Piovella, Presidente della Società Oftalmologica Italiana. Ci rivolgiamo anche a coloro che non si sono mai sottoposti a una visita specialistica per far capire a tutti che questa azione è l’unica possibile in grado di diagnosticare e curare gli occhi e salvaguardare la vista per tutta la nostra vita». In alcune malattie, quali glaucoma, cataratta e degenerazione maculare la cura tempestiva è fondamentale per scongiurare il rischio di arrivare alla cecità. È per noi molto importante – insiste Piovella – diffondere presso i cittadini il concetto che sottoporsi a una visita medica specialistica oculistica.

«Il glaucoma, è una malattia insidiosa chiamata “il ladro silenzioso della vista” perché agisce senza creare fastidi percepibili – continua Piovella – e causa danni visivi permanenti senza che le persone possano rendersene conto. Le maculopatie – continua Piovella – causano una grave e irreversibile riduzione della vista. Colpisce le persone sopra i 70 anni, con una maggiore incidenza nelle donne. Il diabete e la retinopatia diabetica conseguente rappresenta la prima causa di cecità nei paesi industrializzati, ed è stato stimato che entro il 2050 il numero delle persone cieche triplicherà».



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