L’avocado aiuta a perdere peso e riduce il colesterolo “cattivo”

Consumare un avocado al giorno può aiutare a tenere a bada il colesterolo ‘cattivo’, quello Ldl. È quanto emerge da una ricerca della Pennsylvania State University, pubblicata sul Journal of Nutrition. “Siamo stati in grado di dimostrare – spiega l’autrice principale, la professoressa Penny Kris-Etherton – che includendo un avocado al giorno nella dieta, si hanno meno particelle piccole e dense di Ldl rispetto a prima di cambiare regime alimentare. Si dovrebbe quindi prendere in considerazione l’aggiunta di avocado in modo sano, su un toast integrale o in una salsa vegetariana”.

Nello specifico, gli avocado hanno contribuito a ridurre le particelle di Ldl ossidate. Come l’ossigeno può danneggiare il cibo – ad esempio una mela tagliata diventa marrone – cosi secondo i ricercatori l’ossidazione è dannosa per il corpo umano. “Molte ricerche indicano che è la base per condizioni come il cancro e le malattie cardiache – aggiunge Kris-Etherton – sappiamo che quando le particelle di Ldl si ossidano, inizia una reazione a catena che può favorire l’aterosclerosi, l’accumulo di placca nella parete dell’arteria”. I ricercatori hanno reclutato 45 partecipanti adulti con sovrappeso o obesità. Tutti hanno seguito una dieta di due settimane che imitava quella americana media e permetteva di iniziare lo studio su basi nutrizionali simili.

Successivamente, ciascuno singolarmente ha completato cinque settimane di tre diverse diete: una povera di grassi, una moderata e una sempre moderata che però includeva un avocado al giorno. Dopo la dieta con avocado, i partecipanti avevano livelli significativamente più bassi di colesterolo Ldl ossidato anche rispetto agli altri regimi alimentari, e livelli più alti di luteina, un antiossidante. Secondo Kris-Etherton i risultati sono promettenti, ma bisogna approfondire. “La ricerca nutrizionale sugli avocado – conclude – è un’area di studio relativamente nuova. Penso che siamo solo alla punta dell’iceberg della conoscenza del loro benefici per la salute”.

Secondo i test effettuati dai ricercatori del Center for Nutrition Research dell’Illinois Institute of Technology, consumare l’avocado fresco nei pasti aiuta a sentirsi più soddisfatti, sazi e meno affamati, aiutando chi è in sovrappeso a controllare l’appetito. E’ quanto emerge da uno studio del Center for Nutrition Research dell’Illinois Institute of Technology che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients.

Secondo Britt Burton-Freeman, direttore del Center for Nutrition Research, dopo anni nei quali si guardava ai grassi come principali responsabili dell’obesità “ora i carboidrati sono finiti sotto esame per il ruolo giocato nella regolazione dell’appetito e nel controllo del peso”. Ecco perché, nel tentativo di trovare valide alternative per un regime alimentare sano, i ricercatori hanno voluto testare gli effetti dell’avocado fresco su 31 volontari sovrappeso, valutando le sensazioni degli individui a sei ore da un pasto nel quale il frutto sostituiva l’apporto dei carboidrati.

Secondo i risultati pubblicati sulla rivista Nutrients, preferire un avocado intero, o persino metà, aiuterebbe in maniera significativa il controllo del metabolismo, provocando soddisfazione e pienezza in chi lo mangia e aiutando di conseguenza a ridurre la sensazione di fame.

Oltre a rappresentare un efficace e più salutare rimpiazzo per i carboidrati, gli autori sottolineano che l’avocado limiterebbe anche i picchi di insulina e glicemia grazie a fibre e grassi salutari che diminuirebbero il rischio di diabete e malattie cardiovascolari in generale. Britt Burton-Freeman puntualizza che “non esiste una soluzione adatta a tutti”, ma “comprendere la relazione tra la chimica degli alimenti e i suoi effetti fisiologici in diverse popolazioni può offrire opportunità per il controllo dell’appetito riducendo i tassi di obesità”. Una dieta personalizzata, ricordano gli autori, è il miglior modo per andare incontro a necessità che sono diverse a seconda dei soggetti, e l’efficacia mostrata dall’avocado nella riduzione della fame è un aspetto promettente che potrebbe rendere l’utilizzo di questo frutto ancora più diffuso.


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