Tifone Hagibis, in Giappone 19 morti e 16 dispersi

19

Il passaggio del supertifone Hagibis sul Giappone ha provocato la morte di almeno 9 morti e 16 dispersi, provocando gigantesche alluvioni. Lo rende noto l’agenzia di stampa Kyodo, che azzarda anche un bilancio provvisorio di almeno 100 feriti.

L’intensità “senza precedenti” delle piogge ha indotto l’Agenzia meteorologica giapponese a emettere il massimo livello di allarme, quello riservato alle situazioni di possibile catastrofe. Hagibis è atterrato sabato poco prima delle 19 ora locale e ha raggiunto Tokyo intorno alle 21, accompagnato da raffiche di vento fino a 200 km all’ora ancor prima di toccare il suolo. Il tifone ha anche costretto a modificare l’organizzazione di due competizioni sportive che si tengono in questi giorni in Giappone.

Le operazioni di soccorso continuano senza sosta nell’arcipelago centro-orientale, in particolare nella città a nord di Nagano, dove gli argini del fiume Chikuma hanno ceduto provocando massicci allagamenti, con un livello dell’acqua in alcune parti del territorio che ha raggiunto i 5 metri.

L’aeroporto cittadino di Haneda a Tokyo ha ripristinato i servizi ma un gran numero di voli delle principale aerolinee rimangono cancellati. Hanno ripreso a funzionare i treni superveloci Shinkansen con partenza dalla capitale. Anche la metropolitana sta gradualmente riprendendo le corse.

Nella prefettura di Chiba, a est di Tokyo e nelle aree limitrofe almeno 228.000 abitazioni sono senza elettricità, secondo gli ultimi aggiornamenti della Tokyo Electric Power (Tepco). Il tifone Hagibis, è atteso indebolirsi nel pomeriggio di domenica, quando con ogni probabilità sarà declassato a ciclone tropicale.