Bere caffè riduce il rischio di sviluppare il tipo più comune di cancro al fegato

Il caffè oltre ad essere un’abitudine sociale consolidata e per la gran parte insostituibile, porterebbe anche ad effetti benefici sulla nostra salute. E’ quanto emerge da una ricerca presentata a novembre in una conferenza del National Cancer Research Institute.

Un gruppo di studio del Regno Unito ha scoperto che i  consumatori abituali di caffè hanno un rischio inferiore di sviluppare il tipo più comune di cancro al fegato: il carcinoma epatocellulare (HCC). studio è stato effettuato nel Regno Unito per oltre 7,5 anni, i risultati sono stati presentati a novembre in una conferenza del National Cancer Research Institute.

Il nuovo lavoro ha esaminato le abitudini di bere caffè da 471.779 partecipanti alla British Biobank, uno dei più grandi archivi di informazioni genetiche per un gruppo di persone di mezza età nel mondo. I risultati complessivi del gruppo di ricerca hanno mostrato che i bevitori di caffè hanno meno probabilità di avere il carcinoma epatocellulare, la forma più comune di cancro al fegato, rispetto alle persone che non hanno bevuto il caffè.

I ricercatori hanno scoperto che i bevitori di caffè hanno il 50% in meno di probabilità di sviluppare HCC rispetto a coloro che non hanno bevuto caffè.  Tuttavia, solo bere caffè non protegge dal cancro al fegato quanto smettere di fumare, ridurre il consumo di alcol o perdere peso “, ha detto l’autore Kim Tu Tran. I risultati del cancro al fegato sono coerenti con il rapporto del World Cancer Research Fund, che ha concluso che esistono prove “probabili” che bere caffè riduce il rischio di cancro al fegato.

Una ulteriore conferma anche secondo una ricerca pubblicata sull’autorevole rivista scientifica International Journal of Cancer, dal dipartimento di epidemiologia e prevenzione presso l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed (I.R.C.C.S.) con sede nella provincia di Isernia. Lo studio ha riguardato i dati clinici rivenienti da ben 7mila uomini in Molise, il cui livello di salute è stato monitorato per 5 anni dal 2005 al 2010. Dai risultati, ottenuti a seguito dell’analisi di vari estratti di caffè e della loro azione sulle cellule del tumore, i ricercatori hanno scoperto una riduzione pari al 53% del carcinoma della prostata negli uomini che ne bevevano almeno tre tazzine al giorno.


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