Maltempo in Toscana, l’Arno fa paura

In Toscana si vivono ore di ansia per l’Arno. L’allerta arancione è stata prorogata fino alla mezzanotte di lunudì 18 novembre. Massima attenzione in Sala operativa della protezione regionale all’andamento della piena del fiume Armo, il cui colmo a Firenze è previsto nel primissimo pomeriggio.

Sulla città di Firenze, nelle ultime ventiquattr’ore, sono caduti oltre 62,6 millimetri di pioggia secondo quanto registrato (alle 8.45) alla stazione del Cfr di ‘Firenze Genio’. Le raffiche di vento hanno toccato stanotte i 50, 76 km/h. La protezione civile della Città metropolitana “vista situazione di criticità diffusa”, consiglia di “mettersi alla guida solo in caso di effettiva necessità, e comunque di prestare la massima attenzione negli attraversamenti dei corsi d’acqua e nel transito delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica). Evitare di attraversare le aree allagate anche se apparentemente con poca acqua”.

Arno sale a Firenze. Continua a salire l’Arno a Firenze, con probabile picco di piena alla stazione di rilevamento di ‘Firenze Uffizi’ intorno alle 12 di oggi, prossimo o di poco inferiore al secondo livello di criticità (5,5 metri), comunque al di sopra dei massimi registrati negli ultimi 20 anni. Così le valutazioni degli esperti del Centro funzionale regionale. La vicesindaca Cristina Giachi ha disposto l’attivazione del Centro operativo della protezione civile del Comune: “Stiamo seguendo con la massima attenzione – ha detto – il transito della piena in concomitanza con gli apporti degli affluenti”. In calo comunque i livelli di Ema, Mugnone e Terzolle.

A Firenze nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 62,6 mm di pioggia e le raffiche di vento hanno toccato stanotte fino 76 km/h. Una situazione che ha portato alla chiusura oggi del Giardino di Boboli anche per verifica di stabilità delle piante. A Pontassieve il Comune informa che è esondato il fiume Sieve all’altezza di Ponte a Vico, con conseguente chiusura di un tratto della via Colognolese. Chiuso anche il sottopasso carrabile di viale Diaz a causa del livello dell’Arno che risulta superiore alla quota delle caditoie che pertanto non ricevono più. Intanto nel Fiorentino in via preventiva 23 famiglie evacuate nella notte a Zambra, nel territorio di Barberino Tavarnelle, per il rischio alluvione del torrente Elsa. Sotto controllo anche la Pesa.

Tutti i corsi d’acqua presenti nel territorio del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, nelle province di Firenze e Prato, sono oltre il primo e il secondo livello di guardia. E tutti gli impianti idrovori in funzione, parecchie casse di espansione attivate. Tecnici e operatori consortili sul campo. L’elenco delle situazioni di allerta è lungo, sostanzialmente quasi tutti i bacini idrografici del Medio Valdarno hanno raggiunto e poi superato il primo e poi il secondo livello di guardia nel corso della notte.


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