Cimice asiatica, Bellanova a Ue: errore mancata autorizzazione chlorpyrifos

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Il flagello della cimice asiatica rischia di affossare il settore ortofrutticolo nazionale. Migliaia di aziende agricole minacciano di estirpare i frutteti, dove le perdite vanno dal 40 al 100% della produzione, se non si troveranno soluzioni efficaci. Ecco perché, denuncia la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, “la mancata autorizzazione all’utilizzo del chlorpyrifos-methyl, al momento l’unico rimedio contro la cimice asiatica, è un grave errore dell’Ue”.

In questi mesi, si legge in una nota ufficiale del Mipaaf, la ministra si è fatta portavoce delle esigenze del sistema produttivo italiano del Centro-Nord, gravemente colpito dall’emergenza.

“So bene -afferma Bellanova- come, per i nostri produttori e per l’intera filiera, sia importante disporre di efficaci mezzi di difesa fitosanitaria per il controllo dell’emergenza, almeno fino a quando non saranno disponibili misure alternative. Per questo serve con urgenza una deroga nazionale, sulla quale dovremo lavorare con il ministro della Salute, Roberto Speranza. La cimice asiatica è un’emergenza europea, connessa com’è alla crisi climatica, per questo all’Europa chiediamo uno sforzo e siamo già impegnati con i nostri uffici, per negoziare una deroga con Bruxelles”.