Greta Thunberg è la “Persona dell’anno” secondo Time

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La teenager svedese Greta Thunberg è la “Persona dell’Anno” secondo la rivista Time. La sedicenne, come riporta Ansa, ha conquistato la copertina che dal 1927 ogni dicembre il magazine americano attribuisce alla persona che, nel bene o nel male, ha segnato l’anno che sta per concludersi. Sulla copertina di Time si legge: “Il potere della gioventù”, con una foto che mostra Greta in piedi su uno scoglio battuto dalle onde.

Greta è la più giovane “Persona dell’anno” di Time e ha battuto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la speaker della Camera Nancy Pelosi, la “talpa” che ha messo in moto la procedura per l’impeachment contro il presidente e i manifestanti di Hong Kong.

Questo il motivo per cui è stata scelta Thunberg, secondo il noto settimanale: “Per aver suonato l’allarme sulla relazione predatrice dell’umanità con l’unica casa che abbiamo” e “per aver mostrato cosa succede quando una nuova generazione prende la guida”. Secondo Time, la ragazzina “è riuscita a trasformare vaghe ansie sul futuro del pianeta in un movimento mondiale che chiede un cambiamento globale“.

In altre sottocategorie, come “Guardiani dell’anno” Time ha scelto “i funzionari dello stato” che hanno testimoniato a Capitol Hill nelle audizioni per impeachment di Trump. Inoltre, Bog Iger di Disney è “l’uomo d’affari dell’anno”, mentre la squadra di calcio femminile a stelle e strisce è stata scelta come “atleta dell’anno” e la 31enne cantante e attrice Lizzo è la “entertainer dell’anno”.

L’intervento alla Cop25
La giovane attivista oggi ha parlato alla Cop25 di Madrid, la conferenza dell’Onu sui cambiamenti climatici. Greta Thunberg, come riporta Ansa, ha detto: “Non c’è panico, non c’è un senso di emergenza” per i leader dei Paesi più ricchi nell’affrontare il problema del cambiamento climatico e quindi “non c’è urgenza” nel mettere in campo interventi per affrontare il riscaldamento globale. La neoletta “Persona dell’anno” ha anche citato alcuni numeri evidenziati dalla scienza e si è chiesta “come si possa ignorarli”.