L’Australia brucia, temperature record 49,8 gradi

29

Continua l’emergenza incendi in Australia, dove giovedì 19 dicembre è stata registrata la temperatura media più alta di sempre nel Paese, vale a dire 41,9 gradi. Per il settimo giorno consecutivo il New South Wales, lo stato più popoloso d’Australia, ha dichiarato l’allerta e sono almeno 100 i roghi che i vigili del fuoco stanno cercando di domare.

L’Ufficio meteorologico australiano ha precisato che oggi è stata anche registrata la temperatura più alta di dicembre: 49,8 gradi nella città di Eucla, Australia occidentale. Il record precedente era stato seganto nel 1972 con 49,5 gradi a Birdsville, nel Queensland.

Almeno 40 case sono state distrutte dalle fiamme in New South Wales nelle ultime ore, 800 da quando è iniziata la stagione degli incendi. Lo riferiscono le autorità locali. Al momento sono 106 i roghi attivi nello stato più popoloso d’Australia e 2.500 i vigili del fuoco che stanno cercando di domarli.

Nei giorni scorsi Sydney è stata letteralmente intrappolata sotto la peggiore foschia degli ultimi decenni a causa degli incendi boschivi che hanno bruciato una zona delle dimensioni del Massachussetts e peggiorato drasticamente la qualità del’aria in città. I vigili del fuoco si preparano per condizioni ancora più difficili nei prossimi giorni, con temperature superiori ai 40 gradi Celsius.

Nella seconda città del Paese, Melbourne, l’operatore del mercato dell’energia ha avvertito del rischio di interruzioni nella fornitura di energia elettrica.

Il primo ministro Scott Morrison ha detto che il paese raggiungerà l’obiettivo dell’accordo di Parigi di ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno il 26% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005. Il suo governo è stato un forte sostenitore dell’industria carboniera e si oppone fermamente all’imposizione di un prezzo sul carbonio, e i gruppi ambientalisti lo hanno criticato per aver rifiutato di collegare l’intenso calore e gli incendi al cambiamento climatico.