Coronavirus, a Prato salta il Capodanno cinese

Prato si unisce alla lunga lista di città italiane che hanno deciso di annullare i festeggiamenti del Capodanno cinese per l’emergenza Coronavirus. Nella città toscana, dove vive una fra le comunità cinesi più folte d’Europa, l’inviata di Striscia la notizia Chiara Squaglia è andata a vedere come stanno vivendo gli abitanti.

Il consigliere comunale Marco Wong spiega che la sfilata del Dragone è stata cancellata per solidarietà: i soldi risparmiati saranno destinati a iniziative benefiche per le popolazioni colpite dal virus in Cina.

C’è chi sta chiuso in casa e c’è chi esce. Con la mascherina. A Prato non c’è la psicosi della mascherina registrata in città come Roma, ma un incremento delle vendite nella farmacia di quartiere si è comunque registrato. «I cinesi hanno sempre comprato tante mascherine, credendo di proteggersi così dalle polveri sottili, ma è innegabile che in questi giorni ne comprino di più.

Presto le nostre scorte saranno esaurite» spiega il titolare della Farmacia Etrusca di via Pistoiese, il dottor Gennaro Brandi, autore di un bel gesto di solidarietà: ha donato 10.000 mascherine monouso al Tempio buddista di Prato Pu Hua Si.



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