Il riso rosso fermentato aiuta a combattere il colesterolo

Non tutti sanno cosa sia il riso rosso fermentato, che non va confuso con il semplice riso rosso da usare in cucina, né conoscono le sue proprietà benefiche a vantaggio di chi soffre di colesterolo alto. Ma è davvero utile in tal senso? In questo articolo cercheremo di capirlo.

Cos’è il riso rosso fermentato

Il riso rosso fermentato non è altro che il frutto dell’Oryza sativa, trattato con alcuni componenti radicali del Monascus purpureus. Un trattamento che arricchisce questo cereale con un particolare elemento, conosciuto come Monacolina K e gli conferisce i poteri della Lovastatina. La Monacolina K infatti ha le stesse proprietà delle statine medicinali, realizzate farmaceuticamente con un normale processo di sintesi chimica. Tra l’altro la sua efficacia, pur essendo un prodotto di origine naturale, è riconosciuta anche dalla medicina. Per provare il riso rosso fermentato basta andare in una farmacia, anche telematica, e selezionarlo tra i tanti prodotti per il benessere disponibili online. Tra l’altro il riso rosso fermentato è ricco di sali minerali, come fosforo e magnesio, che sono benefici sia per lo stress che la tensione nervosa. Ed è anche pieno di fibre, molto utili per regolarizzare l’intestino e migliorare la digestione.

Gli effetti del riso rosso fermentato sul corpo umano

La Monacolina K, presente nelle capsule di riso rosso fermentato, ha la capacità di sollecitare il fegato umano facendogli produrre dosi notevoli di Lovastatina. La Lovastatina è di frequente utilizzata per combattere gli eccessi di colesterolo nel sangue. Questa statina ha la capacità, come le sue sorelle, non solo di ridurre la produzione di colesterolo nel sangue, ma anche di incapsulare gli accumuli che si formano nelle arterie. Soprattutto quest’ultima sua proprietà è fondamentale, perché evita che da questi accumuli possano staccarsi delle particelle, che vagherebbero libere nel sangue, minacciando direttamente la funzionalità cardiaca. Ma la Monacolina K, rispetto agli effetti della Lovastatina sintetica, possiede anche un forte valore vasodilatatore, è un eccellente antinfiammatorio e limita gli eccessi di lipoproteina A, anch’essa considerata nociva.

Le precauzioni da adottare e le possibili controindicazioni

Come per tutti i prodotti naturali però anche il riso rosso fermentato va assunto sotto supervisione del medico curante. È lo specialista, infatti, che deve stabilire, anche in dipendenza dei risultati delle analisi relative, se esistono delle controindicazioni. La prima cosa da fare, facendo uso di Monacolina K, infatti, è non dimenticare mai che comunque si tratta di una statina e che come tale va tenuta sotto controllo. Gli effetti collaterali delle statine in genere possono, soprattutto se non si è seguiti da un medico, creare scompensi anche irreversibili. Uno dei più deleteri, ad esempio, è l’accrescersi in maniera smisurata del valore del CPK nelle fibre muscolari. Un valore che, quando va oltre certi limiti, comporta anche la possibilità di rabdomiolisi, cioè di rottura delle cellule muscolari. Ma gli effetti possono anche rivelarsi a livello cutaneo o manifestarsi con un eccessivo affaticamento del fegato, fino a condurre anche a dei danni epatici.

Tirando le somme, possiamo affermare che questa sostanza è sì efficace contro il colesterolo ma va sempre assunta seguendo il parere del medico curante e tenendo d’occhio i possibili effetti negativi.


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